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Illuminazione

Alinovi: presto i lampioni con le telecamere

07 marzo 2017, 06:00

Alinovi: presto i lampioni con le telecamere

Chiara Pozzati

Buio in viale Duca Alessandro: la riparazione è prevista a breve, ma non è l’unica novità per le luci «on the road». La rivoluzione dei lampioni è agli sgoccioli: entro primavera verranno attivati i primi pali al led in via San Leonardo, via Lanfranco, viale delle Rimembranze e via Farini. Non solo: oltre a illuminare i due quartieri più «a rischio», i lampioni speciali potranno essere dotati di telecamere. Parola di Michele Alinovi che, oltre a far chiarezza sul caso della Cittadella, allarga il campo.

Partiamo, però, con le risposte ai lettori che hanno denunciato sulla «Gazzetta» le luci spente. «Dopo una verifica con gli uffici competenti, ho già incaricato la ditta che gestisce l’illuminazione pubblica per la riparazione, che verrà effettuata a breve - spiega l’assessore -. Si tratta di pali incidentati: non basta cambiare la lampadina, ma dev’essere effettuata una manutenzione straordinaria con sostituzione di alcune parti. Al settore Lavori pubblici risulta una segnalazione due settimane fa e non un anno fa al numero verde, ad ogni modo mi scuso con i cittadini per il disagio». E sulla gara d’appalto in salita tiene a precisare: «Sono stati persi circa nove mesi preziosi, a causa di una schermaglia legale di cui anche il Comune è stato vittima - assicura -. Una vera e propria guerra di ricorsi e contro ricorsi, presentati dalle ditte partecipanti, a cui ha messo fine la decisione del Tar. Tar che proprio nei giorni scorsi si è pronunciato a favore dell’amministrazione».

Torniamo al «decollo» del progetto «Smart city lighting» in capo alla Gemmo, società che per 17 anni dovrà prendersi cura dell’illuminazione pubblica. «Questo comporterà innanzitutto un sostanzioso risparmio per l’amministrazione: parliamo di oltre un milione di euro - ribadisce Alinovi -. Fondi che potranno essere impiegati in altri servizi essenziali al cittadino. Non solo: abbatteremo del 65% circa gli attuali consumi energetici e le emissioni di anidride carbonica, e potremo contare su un prezioso servizio di telegestione degli impianti». Ma come funziona? La rivoluzione (intelligente) coinvolgerà oltre 24mila lampioni su 36 mila che svettano in città. «Rimarranno "invariati" solo quelli dalla tecnologia più recente - continua l’assessore -. Sarà inoltre possibile collocare apparecchi aggiuntivi sui nuovi pali. Come le videocamere che debutteranno entro primavera a San Leonardo e al Pablo».

Ma oltre a «eco luce» e occhi elettronici incorporati, i lampioni offrono anche altre possibilità. Come quella d’installare apparecchiature per effettuare la telelettura del gas da remoto nelle abitazioni, un report dei flussi di viabilità e sulla qualità dell’aria. «Il progetto esecutivo che prenderà il via entro primavera - continua Alinovi - dovrà essere completato entro il primo semestre 2018. A questo progetto si aggiunge l’estensione dell’illuminazione in una via di Vigatto, come promesso da tempo ai residenti».

Ricordiamo, infine, che il numero verde al quale rivolgersi in caso di guasti o disservizi è 800992736.

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