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Montechiarugolo

Furti in calo con il controllo di vicinato

07 marzo 2017, 06:00

Furti in calo con il controllo di vicinato

Ilaria Ferrari

Nonostante gli episodi certo non manchino, i numeri parlano chiaro: nel territorio di Montechiarugolo nell’ultimo semestre i reati sono diminuiti del 30% e arriva addirittura a un -65% il numero delle denunce per furto presentate. E questo è il territorio leader per quanto riguarda il controllo di vicinato: nelle cinque frazioni i cittadini sono attivi, con Basilicagoiano in testa, e nelle ultime settimane i cartelli di zona sorvegliata dai volontari sono stati montati in parecchie vie d’accesso.

I dati, certo, possono essere letti anche come una cattiva abitudine di tanti cittadini a non avvertire i carabinieri quando subiscono furti, ma statisticamente non mentono. L’analisi è stata effettuata in prefettura in sede di verifica delle attività svolte per il «Patto per la sicurezza», alla presenza anche dei sindaci di Montechiarugolo Buriola, di Traversetolo Dall’Orto e di Noceto Fecci. È emerso che gli unici reati in leggero aumento, per quanto riguarda Montechiarugolo, sono i furti in attività commerciali e quelli ai danni delle auto in sosta, mentre tutte le altre categorie (quindi anche le incursioni in abitazioni) risultano in calo.

«Quella della diminuzione dei reati è risultata una tendenza generale – sottolinea Buriola – che nel nostro territorio ritengo sia dovuta al lavoro congiunto di forze dell’ordine, telecamere e controllo di vicinato». Da una parte la caserma di Monticelli che, essendo ora a regime come numero di personale, è riuscita a incrementare la propria attività facendo registrare 300 ore di servizio in più in sei mesi; dall’altra la videosorveglianza a sistema che, come confermato dalle stesse forze dell’ordine, sta già dando ottimi risultati.

Per quanto riguarda il controllo di vicinato, infine, negli ultimi mesi è diventato ancora più «presente» grazie, come detto, all’installazione quasi completa (manca solo Basilicagoiano) dei relativi cartelli lungo le strade. I cittadini sono particolarmente attenti a ogni movimento, le macchine e le facce non conosciute vengono subito segnalate, in caso di episodi sospetti non si esita a chiamare il 112.

«L’aumento dei controlli nel nostro territorio – aggiunge ancora il primo cittadino – è risultato particolarmente importante perché si tratta di una zona ritenuta d’accesso e d’uscita anche per la provincia reggiana e, dunque, che va ancor più monitorata».

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