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Lavori pubblici

Ecco il rinato «Lauro Grossi»

23 aprile 2017, 07:00

Ecco il rinato «Lauro Grossi»

Vittorio Rotolo

Dopo la tremenda alluvione dell'ottobre 2014, l'impianto di atletica «Lauro Grossi» è oggi il luogo simbolo della rinascita di un quartiere intero.

Nel cuore del Montanara, laddove l'esondazione aveva portato fango e detriti, (ri)splendono ora infatti una pista ed una tribuna completamente rinnovate e funzionali. Le opere, ormai prossime alla conclusione per quanto concerne la parte dell'attiguo Palalottici, rientrano in un ampio progetto di recupero avviato dal comune di Parma in accordo con la Fidal regionale, che punta alla creazione di un polo d'atletica di livello nazionale, rivolto in particolare all'attività giovanile. 850 mila euro circa l'ammontare complessivo dei lavori, eseguiti in due stralci: il primo, finanziato per 330 mila euro da Iren e 122 mila euro dall'amministrazione comunale, ha riguardato il rifacimento della pista del «Lauro Grossi» e dei sistemi di drenaggio, oltre alla realizzazione di tappeti in tartan omologati Fidal; gli interventi relativi al secondo stralcio (394 mila euro il loro costo, finanziato attraverso un bando dalla Regione Emilia-Romagna) hanno riguardato invece gli spogliatoi della pista, la centrale termica, la recinzione e l'impianto di illuminazione.

All'interno del Palalottici sono ormai prossimi alla conclusione i lavori che porteranno alla realizzazione di sei nuove corsie per la corsa, di una pista per il salto con l'asta e di aree destinate alle specialità del salto in alto e del lancio del peso, con postazioni mobili. «Siamo riusciti a riconsegnare alla città questi spazi, nel più breve tempo possibile» ha detto il sindaco Federico Pizzarotti, accanto agli assessori allo Sport e ai Lavori pubblici, Giovanni Marani e Michele Alinovi, nonché a Graziella Grossi, figlia di Lauro cui appunto è dedicato l'impianto e che di Parma fu primo cittadino dal 1980 al 1989.

«Vogliamo riqualificare questa grande area, che ha naturalmente una forte vocazione sportiva – ha aggiunto Pizzarotti – ma che, da autentico polmone verde della città, soddisfa pure le aspettative di coloro i quali sono più orientati verso una dimensione naturalistica».

Alla cerimonia hanno preso parte, tra gli altri, pure il delegato provinciale del Coni Parma, Antonio Bonetti, il presidente regionale Fidal, Marco Benati, e il consigliere nazionale della stessa federazione, Matteo de Sensi. Che ha affermato: «Il recupero di questo impianto, che per la verità era finito un po' nel dimenticatoio già prima dell'alluvione, è un risultato storico per la nostra città. Prossimo obiettivo sarà far disputare, qui, un evento di portata nazionale come era il meeting che in questo impianto veniva organizzato negli anni '90: Parma dovrà tornare ad essere capitale dell'atletica».

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