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Fidenza

Anestesista muore a 37 anni

29 aprile 2017, 07:02

Anestesista muore a 37 anni

Silvana Loreni

Se n' è andata all'improvviso, Michela Maestri, la dottoressa – scrittrice. Anestesista all'ospedale di Vaio, aveva solo 37 anni. La sua improvvisa scomparsa ha lasciato sgomenta l'intera comunità fidentina, che si è stretta in un affettuoso abbraccio ai familiari. Michela, nata a Fidenza, aveva studiato a Bologna, Medicina e chirurgia, per poi specializzarsi in Anestesia e rianimazione. Dopo gli studi si era trasferita a Rimini, dove aveva lavorato all'ospedale pubblico sino allo scorso anno. Insieme al compagno Emanuele e al figlio Giacomo, quattro anni, aveva quindi deciso di tornare a Fidenza e dallo scorso anno lavorava all'ospedale di Vaio. Animo sensibile e delicato, profondamente cattolica, si è fatta benvolere e stimare da colleghi e amici per le squisite doti umane e la professionalità. Michela era una mamma esemplare, affettuosa e dolcissima col suo piccolo Giacomo. La dottoressa Maestri, oltre alla sua professione, ha sempre amato molto anche la narrativa e la musica e nella sua prima opera letteraria dal titolo: «La dignità delle imperfezioni», presentata lo scorso anno, sono emerse tutte le sue passioni. Michela lo aveva presentato davanti a un folto pubblico, al ridotto del Magnani e anche in altre località. Il libro della dottoressa-scrittrice fidentina che nella vita lavorava con fonendoscopio e cuffietta in sala operatoria, come anestesista, all'ospedale di Vaio, aveva ricevuto tanti apprezzamenti. «Siamo rimasti sgomenti per l'improvvisa scomparsa della Michy – hanno ricordato alcune amiche – lei così dolce, così sensibile, così presente col suo tesoro, Giacomo. Sembra quasi impossibile non vederla più in ospedale, in corsia, col suo passo leggero, quasi, a non voler disturbare nessuno. Ci mancheranno il suo sorriso, la sua delicatezza, la sua dolcezza. Ci resta il bel ricordo di una donna dalla profonda sensibilità, di una mamma esemplare, di una dottoressa dalle speciali doti umane». Oltre ai genitori, ha lasciato il figlioletto Giacomo, il compagno Emanuele, i parenti. Il santo rosario è stato recitato ieri sera, nella chiesa di san Giuseppe lavoratore, con larga partecipazione di fedeli. Il funerale sarà celebrato oggi pomeriggio, alle 15.30, sempre nella stessa chiesa parrocchiale. La camera ardente sarà allestita all'ospedale di Vaio, da questa mattina.

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