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Viabilità

Troppi camion in paese, allarme a Vicofertile

29 aprile 2017, 07:00

Troppi camion in paese, allarme a Vicofertile

Luca Molinari

Il divieto di transito per i mezzi pesanti c'è ed è ben visibile. Ma in via Martiri della Liberazione, a Vicofertile, quasi nessuno lo rispetta. Auto e camion, a volte anche enormi bilici, sfrecciano lungo la via che taglia in due la frazione, piuttosto stretta e in gran parte priva di marciapiedi. I cartelli stradali che indicano il divieto sono posizionati all'incrocio con via Roma, proprio davanti all'antica chiesa di San Geminiano, e all'uscita dalla tangenziale Sud, subito dopo il sottopasso.

E' impossibile non vederli perché non ci sono piante o siepi a coprirli. Chi non rispetta il divieto lo fa in maniera consapevole, sperando di farla franca. A rendere ancora più pericoloso il passaggio lungo la via degli autoarticolati è il cantiere per la ristrutturazione di piazza Terramare, in corso da qualche tempo. La grande recinzione rossa che delimita i lavori infatti, comprende anche il marciapiede che accompagna la zona della piazza, molto frequentata dai residenti.

Chi si avventura a piedi lungo la strada lo fa a proprio rischio e pericolo, sperando nel buon senso e nell'attenzione di automobilisti e camionisti. Poco distante dalla piazza si trova la scuola primaria Padre Lino Maupas. Molte famiglie per raggiungerla devono attraversare la trafficatissima via Martiri della Liberazione, presidiata dalla Municipale solo in alcuni momenti della giornata. Una presenza che, a detta dei residenti, non rappresenta un deterrente efficace per i tanti «furbetti» che non rispettano il divieto.

«I camion passano di continuo, anche quando ci sono i vigili urbani a far attraversare la strada gli alunni della scuola – attaccano i residenti della zona –. Non si può andare avanti in questo modo, bisogna che il divieto venga fatto rispettare».

Il passaggio dei camion crea disagi ad alunni e residenti, ma provoca anche problemi alle strutture viabilistiche, pensate per il passaggio di auto e non di mezzi pesanti. «Molte volte i mezzi pesanti sono costretti a passare sopra il cordolo della rotatoria tra via Martiri della Liberazione e via Muccioli (nelle vicinanze del quartiere “Parma Più”) – proseguono i residenti – causando rallentamenti, ma anche problemi al sistema della viabilità».

Non solo. Alcuni anni fa il peso dei camion che attraversano via Martiri della Liberazione ha provocato il cedimento della parte della strada più vicina all'incrocio con via Roma (sotto la quale scorre il canale Naviglio). «Di questo passo – sottolineano gli abitanti – si rischiano nuovi cedimenti che provocherebbero gravi danni alla strada, ma anche conseguenze nefaste sulla viabilità. E' arrivato il momento di prendere provvedimenti seri contro chi non rispetta il divieto di transito dei mezzi pesanti, non si può andare avanti in questo modo».

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