Sei in Archivio bozze

LEGA PRO

Il Parma a Teramo per ripartire

30 aprile 2017, 07:00

Il Parma a Teramo per ripartire

Sandro Piovani

Ultima trasferta della regular season. La più lunga, in quel di Teramo: alle 17,30 (stadio Bonolis) il Parma affronta un test difficile, impegnativo. Non ingannino i 30 punti di differenza tra le due squadre, perché il Parma (a 66) aveva faticato già all'andata (1-1) al Tardini contro il Teramo (36 punti). Senza dimenticare che i crociati arrivano da un periodo buio, anzi nero: lo confermano le tre sconfitte consecutive, nel finale di campionato, alla vigilia della «madre di tutte le partite» (leggi il derby con la Reggiana di domenica prossima).

Punti e prestazione

Ecco perché questo pomeriggio, a Teramo, servono certamente i tre punti ma anche una prestazione convincente. Tre punti in chiave «secondo posto» da mantenere e prestazione per riprendersi un po' di quell'autostima che sembra perduta. Molto dipenderà dal Parma, certo. Ma il Teramo che sta cercando disperatamente di uscire dalla zona play-out si gioca molto del suo futuro a 180' minuti dalla fine della stagione regolare. Insomma di fronte vanno due squadre affamate di vittoria.

Quale Parma?

Del resto non bisogna dimenticare che il Parma è in ritiro da martedì scorso, dalla ripresa degli allenamenti dopo la sconfitta interna con il Sudtirol ed inoltre la squadra è a Teramo già da venerdì sera. Normalmente i ritiri servono a poco. La speranza è che la settimana dei crociati sia l'eccezione. Ma soprattutto la speranza è che siano arrivati quei chiarimenti (interni) necessari per uscire dalla crisi. Perché, come ribadito più volte, il problema dei crociati sembra soprattutto mentale.

Occhio ai diffidati

Quali scelte farà il tecnico Roberto D'Aversa questo pomeriggio? Venerdì, prima di partire, aveva dichiarato che andrà in campo «chi sta meglio fisicamente». Ovvero la formazione migliore. Senza fare calcoli, iniziando a pensare al derby solo da domani. Giusto così. Anche se nella lista dei diffidati compaiono due giocatori che il tecnico ritiene fondamentali per personalità e tecnica: Lucarelli e Scozzarella in caso di ammonizione salterebbero il derby con la Reggiana. Turn-over possibile?

Quale sistema di gioco?

E come scenderà in campo il Parma? Il 4-3-3 è certamente il sistema di gioco che sembra adattarsi meglio alle caratteristiche dei crociati. Ma è anche il sistema che nelle ultime gare ha prodotto il nulla. E non solo in termini di punti. Però cambiando si rischierebbe di togliere certezze ai giocatori sul lavoro svolto sino ad ora. Al di la comunque di sistemi di gioco o moduli, ecco che la vera svolta deve arrivare dal campo. Lo sa il tecnico e soprattutto lo sanno i giocatori. Non c'è da aggiungere altro.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal