Sei in Archivio bozze

Il caso

Ladri in camera da letto: coppia narcotizzata

01 maggio 2017, 07:02

Ladri in camera da letto: coppia narcotizzata

Ilaria Ferrari

Un furto messo a segno e uno tentato ma fallito nella stessa notte, tra venerdì e sabato, in entrambi i casi a Monticelli ai danni di cittadini anziani. Un 77enne residente in via Marconi al risveglio ha infatti dovuto fare i conti con la mancanza di contanti e oggetti in oro e, appare sicuro, dice di essere stato narcotizzato insieme alla moglie.

Inoltre, un 82enne che abita in via Fermi si è trovato con la porta d’ingresso completamente sfasciata ma, almeno, la casa non era stata violata.

«Sono andato a letto alle 23,30 – racconta il 77enne – e mi sono subito addormentato. Alle 3,30 mi sono alzato per andare in bagno, ho lasciato la luce spenta e non mi sono accorto di nulla di anomalo. Poco dopo, però, è stata mia moglie ad alzarsi e, essendo inciampata nei suoi occhiali stranamente caduti a terra, ha acceso il lampadario ed è subito stato evidente che erano entrati dei ladri».

L’amara sorpresa è stata infatti il comò completamente svuotato, senza più nulla all’esterno e con i cassetti aperti.

«Mia moglie mi ha svegliato e abbiamo immediatamente chiamato sia i carabinieri che i numeri necessari a bloccare le carte di credito. Ma mentre facevamo queste operazioni ci siamo entrambi sentiti male: avevamo dolori molto forti alla testa, lo stomaco sottosopra e bruciore agli occhi. Abbiamo capito: i malviventi dovevano averci in qualche modo narcotizzato per poter agire indisturbati nella nostra stanza».

Proprio la camera da letto è stata infatti l’unica parte visitata mentre nel resto della casa tutto era in ordine fatta eccezione per la finestra della sala forzata e rimasta aperta.

«Abitiamo al piano rialzato e abbiamo un giardino – aggiunge il derubato – e quando mi sono affacciato dal serramento ho visto tutta la nostra roba sparsa nell’erba, ovviamente soldi esclusi. Il furto è stato, oltre che di alcuni oggetti in oro, di un portachiavi piuttosto importante, sia economicamente che come ricordo personale, e di diversi contanti: eravamo pronti per andare in gita, io e mia moglie avevamo quindi appena prelevato».

Infine, il residente punta l’attenzione sulla cosa più importante, la sicurezza personale: «Nella sfortuna è andata bene così – dice – chissà cosa sarebbe successo se ci fossimo svegliati trovandoci faccia a faccia con quei balordi. Non si può mai sapere, avrebbero anche potuto farci del male».

E’ andata un po’ meglio all’82enne che abita con la moglie in una villetta di via Fermi che, danni a parte, non ha avuto ripercussioni a causa della visita dei topi d’appartamento.

«Ho il sonno molto leggero – racconta – così alle 3,50 mi sono svegliato a causa di alcuni rumori. Sono sceso al piano terra, la camera da letto è al piano superiore, ma in casa era tutto a posto così sono tornato a dormire. Solo la mattina mi sono accorto di quanto successo».

Al risveglio il residente è infatti andato ad aprire la porta principale ma, stranamente, non è riuscito nella manovra.

«Sono quindi uscito da un altro ingresso e ho subito notato che quell’entrata era stata completamente distrutta: tagliati gli scuri e smontata del tutto la maniglia, oltre a un buco che hanno invece fatto in una finestra laterale». Le chiusure centralizzate sono però riuscite a proteggere l’abitazione che così non è stata violata. Ma non è affatto la prima volta che l’82enne viene preso di mira: «Questo è il quarto tentativo che subiamo – conclude – solo lo scorso anno ne abbiamo avuti due».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal