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Langhirano

Muore a 57 anni Roberto Capretti dopo una breve malattia

08 maggio 2017, 07:01

Muore a 57 anni Roberto Capretti dopo una breve malattia

Enrico Gotti

«E' una perdita enorme, Roberto aveva una generosità d'animo che è una cosa rara - dicono gli amici del cuore -. Era solare, sapeva risolvere qualsiasi tipo di problema. Perdiamo un amico vero, uno di quelli che c'erano sempre, era speciale e unico, averlo conosciuto è stato un privilegio».

Una vita nei prosciuttifici

Langhiranese doc, Roberto Capretti ha lavorato una vita nel mondo del prosciuttifici, insieme al padre, nello stesso stabilimento oltre il torrente Parma, dove era entrato da giovane.

Ieri il compleanno

Era nato nel 1959, ieri, 7 maggio, avrebbe compiuto 58 anni, è morto dopo una malattia che in poco tempo lo ha portato via dall'affetto della sua famiglia e dei suoi amici.

Aveva cominciato a lavorare da ragazzo, e sarebbe andato in pensione a breve.

San Michele Cavana

Era dipendente del prosciuttificio San Pietro, in località San Michele Cavana, nel Comune di Lesignano dè Bagni.

In quell'azienda i suoi genitori erano i custodi.

Abitavano nello stabilimento, fin da quando era piccolo, e ancora adesso il papà, anche se con più di 80 primavere sulle spalle continuava a lavorare, con quella passione e determinazione che si tramanda di padre in figlio.

Con una tenacia che caratterizza questa valle, dove il lavoro non si misura sul tempo ma sulla passione, e dove i riconoscimenti nel mondo, per i prodotti del territorio, sono il risultato degli sforzi e della generosità di tutti.

Il papà era custode dello stabilimento San Pietro, il figlio Roberto si occupava della produzione di prosciutti, con un saper fare, una responsabilità e un'esperienza coltivata negli anni. Avrebbero smesso di lavorare insieme, nel giro di poco tempo. Ma la malattia ha interrotto i progetti di vita, il tempo libero, i pomeriggi all'aria aperta, la nuova casa sulle colline di Langhirano.

I funerali

«Ha raggiunto in cielo la sua adorata mamma Lidia» scrive chi gli ha voluto bene; Roberto lascia la moglie Germana e il papà Fabio.

Ieri sera, domenica, c'è stato il rosario alle 20.30 nella chiesa di Badia Cavana, i funerali si terranno oggi, lunedì 8 maggio, in forma privata.

«Non fiori ma offerte all'assistenza pubblica di langhirano» ha chiesto la famiglia, sul solco del carattere di Roberto.

Gli amici

«Era un amico buono e generoso - rimarcano i suoi amici - abbiamo perso tanto tutti noi. Era una presenza costante, e serena, gli piaceva molto la compagnia e sapeva rallegrare ogni situazione, era molto disponibile con tutti».

«Aveva una passione per la nostra montagna - ricorda ancora chi lo ha conosciuto - era spesso a fare giri nel nostro Appennino, insieme con il suo cane, a cui voleva un bene dell'anima, ma gli piaceva anche andare a cavallo, fin da giovane. Gli piacevano molto gli animali».

E concludono gli amici: «Aveva sempre abitato a Langhirano, era un gran lavoratore e poteva vantare una bella compagnia di amici. Per tutti era una persona di una generosità d'animo e di altruismo come non ce ne sono».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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