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Viabilità

Strada Argini? Una pista di decollo

10 maggio 2017, 07:00

Strada Argini? Una pista di decollo

Il limite di velocità da 90 è stato ridotto a 70 chilometri orari. Non è bastato. Allora altro provvedimento: dai 70 ai 50. Non è cambiato niente: strada Argini in alcuni tratti resta una pista di decollo. Per esempio, nel punto in cui interseca via Greggia: automobili e mezzi pesanti viaggiano come razzi lanciati raso terra. Incidenti? Ovviamente. E non pochi.

I residenti quindi si sono rivolti al Comune e poi alla «Gazzetta». L'esposto è stato protocollato ieri e recapitato all'ufficio Mobilità e Ambiente e per conoscenza al sindaco Federico Pizzarotti e e all'assessore competente Cristiano Casa.

«Nonostante i vostri sforzi, dei quali vi ringraziamo - si legge nell'esposto - l'inciviltà degli automobilisti purtroppo prevale e siamo continuamente soggetti a situazioni di grande rischio». Il pericolo è costante quando ci si deve immettere da strada Argini in via Greggia e soprattutto viceversa.

«I veicoli, anche i mezzi pesanti - scrivono alle autorità e al giornale i cittadini che da anni segnalano la situazione - transitano, nonostante il limite dei 50, a una velocità talmente elevata da creare addirittura spostamenti d'aria in grado di fare cadere pedoni o persone in attesa alla fermata del bus. Alcuni sono scivolati nel fossato lungo strada Argini. Questo succede in entrambe le direzioni».

Inoltre, aggiungono, in prossimità dell'intersezione con via Greggia ha sede un'importante azienda che trova grandi difficoltà nell'immettersi in strada Argini con i propri mezzi agricoli mentre sopraggiungono in entrambe le direzioni veicoli ad andatura supersonica.

Come si fa a stare tranquilli facendo manovra o anche passando a piedi su quello che continua a essere evidentemente considerato un circuito di Formula Uno?

«Il numero di incidenti sono documentati dagli accertamenti delle forze dell'ordine intervenute. Dell'ultimo vi alleghiamo anche l'articolo riportato dalla Gazzetta». I residenti, che hanno inoltrato l'esposto anche in Provincia e al comando della Polizia municipale, riconoscono che nel tempo sono state prese contromisure: «I vigili hanno effettuato ripetuti controlli con l'autovelox e hanno provveduto più volte ad abbassare i limiti di velocità, ma il problema continua ad affliggerci. E questo da anni».

Soluzioni suggerite: «Controlli a spot con postazioni mobili di autovelox; installazioni di speed control, di dissuasori fissi sul manto stradale e soprattutto, indispensabile, una postazione fissa di autovelox».G.G.

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