Sei in Archivio bozze

Bassa

Ponte sul Po, polemiche su Bonaccini

05 luglio 2017, 07:00

Ponte sul Po, polemiche su Bonaccini

POLESINE ZIBELLO

Duro attacco del comitato «La nostra Bassa» all’indirizzo del presidente della Regione Stefano Bonaccini, reo per lo stesso comitato di aver partecipato, nei giorni scorsi, a una serata musicale a Zibello, ma di non aver mai trovato il tempo per recarsi a visionare la situazione del ponte sul Po «Verdi» e di non aver mai incontrato la popolazione per discutere della chiusura dell’ospedale di Villanova sull’Arda. «Vedere che un presidente di Regione, notoriamente subissato di impegni, si ricorda dei centri periferici e più distanti dal capoluogo metropolitano - esordisce il comitato - è sempre motivo di soddisfazione. Fa un po’ meno piacere constatare che lo stesso abbia immancabilmente colto l’occasione per trasformare una serata musicale in un teatrino politico accompagnato dal suo fido scudiero, il sindaco locale noto agli onori delle cronache anche per le sue vicende giudiziarie, personali e amministrative tuttora pendenti». Con queste parole «La nostra Bassa» commenta la presenza a Zibello di Bonaccini per una serata musicale, proprio nel periodo di chiusura del ponte. «Dal governatore della Regione Emilia Romagna - prosegue il comitato - ci saremmo aspettati la stessa solerzia, la stessa attenzione e, soprattutto la stessa presenza personale anche di fronte alle problematiche che riguardano il medesimo territorio e che stanno causando un notevole danno economico a tanti lavoratori, pendolari e imprenditori, compresi suoi elettori».

Il ponte è chiuso da inizio maggio e riaprirà, a senso unico alternato, dal 9 luglio. «Nonostante da anni i cittadini e gli amministratori locali facciano presenti le problematiche e i danni strutturali del viadotto - spiega ancora il comitato - il signor governatore non ha mai trovato un attimo per recarsi personalmente sul posto per constatare la situazione. Peccato che soltanto negli ultimi due mesi si sia presentato nella medesima zona in due distinte occasioni: la prima per partecipare a una festa gastronomica e la seconda per prendere parte a un evento musicale. Non vogliamo pensare che il signor governatore ritenga più utile e importante essere presente ad eventi legati al tempo libero che non a situazioni che creano danno al territorio, ma tuttavia riteniamo che, con un po’ di sana buona volontà, avrebbe potuto interessarsi maggiormente, e direttamente, della situazione sia del ponte sul Po che della prossima chiusura dell’ospedale di Villanova sull’Arda. Chiusura di cui lui è stato il primo e principale artefice, con un inqualificabile colpo di mano, creando ulteriore danno al territorio e prendendosi gioco delle volontà testamentarie di Verdi. Bonaccini - conclude il comitato - farebbe bene a dirci se ha forse qualche riserva nei confronti del Cigno di Busseto e, a fronte anche di un recente articolo in cui rivendicava il milione di euro che la Regione Emilia Romagna avrebbe trovato per il ponte (condizionale d’obbligo dal momento che tali fondi, a tutt’oggi, non sono nella disponibilità finanziaria dell’Ente beneficiario, la Provincia di Parma, amministrata dal suo stesso partito), farebbe bene a spiegare ai cittadini come mai non ha voluto trovare gli 800mila euro mancanti, reperiti e già stanziati dalla Regione Lombardia». P.P.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal