Sei in Archivio bozze

MIGRANTI/2

Il sindaco di Busseto: «Io i profughi non li voglio»

14 luglio 2017, 07:00

Il sindaco di Busseto: «Io i profughi non li voglio»

Paolo Panni

Il Comune di Busseto dice no alla possibilità di accogliere rifugiati nel proprio territorio. Una risposta chiara e perentoria alla recente richiesta della Prefettura riguardante la presenza, sul territorio, di strutture capaci di poter ospitare migranti.

Quello verdiano è uno dei paesi del Parmense che, ad oggi, non ospita alcun richiedente asilo e l'amministrazione comunale è sempre stata chiara sulle sue posizioni e, quindi, sulla propria contrarietà ad attuare iniziative di accoglienza.

Lo ha ribadito, in questi giorni, con una nota il sindaco Giancarlo Contini alla Prefettura. Nella comunicazione il primo cittadino fa sapere che, come già dichiarato verbalmente anche al comandante della locale stazione dei carabinieri «non si rileva alcun tipo di locale disponibile all'accoglienza temporanea di stranieri» ma, soprattutto, evidenzia la «già cospicua presenza quotidiana di immigrati provenienti dal Comune di Polesine Zibello (che ne ospita più di venti a Ongina) a mezzo bicicletta e, a mezzo ferrovia, dalle città di Fidenza e Cremona».

«I suddetti - lamenta il sindaco - stazionano davanti agli esercizi pubblici, recando disagio ai cittadini mentre effettuano la questua, e successivo nocumento dopo aver ecceduto, alcuni, con l'uso di bevande alcoliche acquistate nei ipermercati stessi, nonostante i continui richiami di carabinieri e polizia urbana».

Contini ricorda che, al 12 luglio, «gli stranieri presenti sul suolo comunale, quindi non cittadini italiani, sono esattamente 922 con una percentuale del 12,46%».

A margine, il sindaco ha spiegato di essere «preoccupato per la continua presenza di stranieri che chiedono l'elemosina di fronte ai supermercati del paese, creando disturbo e disagio alle persone».

Preoccupazione data dal fatto che prima o poi potrebbero accadere, a suo dire, anche fatti spiacevoli.

Ha anche ricordato che «i richiedenti protezione internazionale percepiscono già finanziamenti dalle onlus che li ospitano» invitando la cittadinanza a non dare offerte. Ha poi confermato che non vi sono, sul territorio, strutture idonee a ospitare queste persone rimarcando anche che «vi sono solo piccole strutture, per le quali l'amministrazione ha già avviato le procedure necessarie per affidarle, come sede, ad associazioni locali».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal