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Ricordo

Stefano Tomasini, si è spento il «faro» di Terenzo

31 luglio 2017, 07:01

Avrebbe compiuto 40 anni fra poche settimane. La tragica scomparsa di Stefano Tomasini ha suscitato un profondo cordoglio tra le gente di Corniana e nelle zone limitrofe dove era stimato, apprezzato e conosciuto. Stefano era uno sportivo a tutto tondo, con la passione per trekking, motocross, bici e calcio.

Era un catalizzatore di iniziative, promotore delle attività ricreative che avevano come sfondo il piacere della socialità e del mettersi alla prova, sotto il profilo della curiosità e dell’endurance. Amava le escursioni in bici per l’Appennino, le camminate lungo i sentieri immersi nella natura. Oltre a praticare attivamente lo sport, Tomasini seguiva eventi di portata internazionale e seguiva le tappe italiane del Campionato mondiale di motocross. In questi giorni, stava promuovendo un torneo di calcio delle frazioni di Terenzo per animare l’estate nel segno dello sport, della compagnia e del piacere di ritrovarsi con gli amici di sempre. Il torneo avrebbe dovuto iniziare fra una settimana sul campetto sportivo di Casola.

Di carattere solare, generoso e ben disposto nei confronti degli altri, il 39enne di Corniana era considerato, per le sue qualità umane e il senso di iniziativa, un punto di riferimento, non solo per la comunità di Terenzo. Sul lavoro era molto preparato e competente, apprezzato da tutti: dopo aver maturato un'esperienza lavorativa a Fornovo, Stefano aveva avviato un'attività di termoidraulica, con l’installazione e la manutenzione degli impianti termosanitari, di riscaldamento e climatizzazione. Nell’universo degli hobby e degli interessi, un posto particolare era occupato dalla passione per la caccia che praticava da anni con gli amici di sempre. E con gli amici condivideva il piacere delle escursioni nella montagna che tanto amava e in bicicletta.

Tomasini, oltre alla compagnia amava la buona cucina ed era molto legato alla famiglia. Anche sabato aveva trascorso la serata con gli amici. La prematura scomparsa di Stefano, ha suscitato grande commozione nel mondo sportivo e professionale e la tragica notizia si è diffusa rapidamente con il passaparola e sul web, suscitando dolore e stupore fra i tanti che lo conoscevano e ne apprezzavano le qualità professionali e umane. Numerose le testimonianze di affetto comunicate anche sui social network, come quella espressa da Michele: «Voglio pensarti così, sorridente e spavaldo, felice di partire per un nuovo viaggio, per una nuova avventura, per un non so dove. Mi mancherai come l’aria. Ciao Steba». I parenti, i tantissimi amici e i conoscenti si sono stretti nel dolore con la famiglia, testimoniando con pensieri, affetto e partecipazione, la stima nei confronti di Stefano. V.Stra.

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