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Salsomaggiore

Addio a Rinaldo Bocelli, storico presidente del Quadrifoglio

03 settembre 2017, 07:00

Addio a Rinaldo Bocelli, storico presidente del Quadrifoglio

Addio allo storico presidente del gruppo podistico «Quadrifoglio». E' deceduto all’ospedale di Vaio dove era ricoverato a causa dell’aggravarsi delle sue condizioni di salute Rinaldo Bocelli.

Nato a Busseto nel 1940, si era trasferito con la famiglia in giovane età nella frazione salsese di Scipione Stirpi: dopo aver conseguito il diploma alla scuola alberghiera, era stato assunto come cuoco in un albergo di Tabiano licenziandosi per aiutare i familiari nella coltivazione del podere di Scipione Stirpi.

Tornato dal servizio militare, Rinaldo Bocelli era stato assunto dall’azienda salsese di distribuzione di acque minerali, vini e bibite di Carlo Bottarelli rimanendovi per 40 anni fino alla pensione.

Appassionato di viaggi e di camminate, Rinaldo aveva partecipato alla maratona di New York ed alla “100 chilometri del passatore” oltre a numerose altre in Francia, Spagna, Russia e persino in Polinesia.

Proprio questa sua passione l’aveva portato a fondare, nel 1978, e poi presiedere, per più di tre decenni, il Gruppo Podistico Quadrifoglio, sodalizio che raggruppa gli amanti delle camminate e delle marce amatoriali, oltre che delle maratone, e che organizza, tra le altre, sul territorio salsese il “Giro Podistico dei Colli Salsesi”, la “50 Special Run” e la “Salsolonga”, quest’ultima abbinata al “Memorial Gianni Bocelli”, figlio di Rinaldo, prematuramente scomparso nel 1989 all’età di 23 anni, a causa di una malattia incurabile. Fu per Rinaldo e per la moglie un duro colpo dal quale praticamente non si era mai ripreso.

Sono in tanti oggi a piangere Rinaldo, persona buona, disponibile e generosa dal carattere schivo e riservato, in particolare gli amici del GP Quadrifoglio che così lo ricordano per mezzo di Antonio Gasparelli: «Oggi è un giorno tristissimo per tutti noi. Rinaldo, persona straordinaria per i suoi modi garbati e gentili, ha contribuito a fondare il gruppo e ne ha retto le sorti in qualità di presidente per tanti anni portandone il nome in giro con orgoglio in Italia e nel mondo. Rinaldo ci mancherà molto perché era per tutti noi un punto di riferimento. E’ inimmaginabile non vederlo più al tavolo o nelle più svariate occasioni a discutere di cosa fare, e come, per far crescere non solo il sodalizio ma tutto il movimento. A Roberta e ai famigliari vadano un abbraccio e le condoglianze di tutti i tesserati del quadrifoglio. Ciao Rinaldo».

I funerali di Bocelli, che ha lasciato la moglie Roberta, la sorella Marisa ed i cognati Maurizio, Fiorenza ed Angela, si svolgeranno domani mattina alle 10,30 nella parrocchiale di Scipione Castello. M.L.

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