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Scuola

Gli studenti di Monchio sono tornati "a casa" dopo tre anni

Prima campanella, tutte le novità in montagna

18 settembre 2017, 07:02

Gli studenti di Monchio sono tornati

CORNIGLIO

Beatrice Minozzi

La campanella è suonata anche per gli alunni dell’Istituto Comprensivo di Corniglio, che comprende, oltre al plesso cornigliese, quelli di Beduzzo, Tizzano, Lagrimone, Monchio e Palanzano. Tante le novità di quest’anno: in primis il ritorno degli alunni della secondaria di Monchio sui banchi della loro scuola, dopo tre anni di assenza.

Nel 2014, infatti - a causa dell’esiguo numero di alunni: solo sei erano i ragazzi monchiesi iscritti alla secondaria lo scorso anno - l’Ufficio Scolastico Regionale aveva emesso un decreto con il quale venivano aggregate le scuole medie di Monchio e Palanzano, stabilendo che le lezioni si svolgessero nel plesso della Valle dei Cavalieri.

Quest’anno, però, i numeri sono cambiati: alla secondaria di Monchio sono iscritti 14 ragazzi (sono invece 17 all’Infanzia e 14 alla primaria), mentre a Palanzano sono 18 (e 13 alla primaria). Numeri che hanno permesso all’Ufficio Scolastico Regionale - su insistente richiesta del sindaco di Monchio, Claudio Moretti - di annullare il decreto con il quale venivano aggregate le medie dei due comuni montani.

«Abbiamo fatto una riunione di coordinamento insieme ai sindaci per affrontare le criticità derivanti dallo sdoppiamento delle classi dell’anno scorso, dalla vigilanza e dalla necessità di dare continuità al percorso comune intrapreso dai ragazzi negli ultimi anni - ha spiegato il dirigente scolastico Luigi Ughetti -. Abbiamo trovato massima collaborazione da parte di entrambi e sia il sindaco Moretti che il sindaco Franzini ci hanno accordato un contributo per la vigilanza e per due ore di insegnamento aggiuntive sia a Monchio che a Palanzano, che si vanno ad aggiungere alle 15 già concesse dal Provveditorato». La collaborazione con i Comuni permetterà all’Istituto Comprensivo di «promuovere attività che coinvolgano i ragazzi di entrambi i plessi - conclude Ughetti - dando loro occasione di ritrovarsi e di proseguire insieme almeno una parte del loro cammino scolastico».

Banchi decisamente pieni, anche a Tizzano, dove si registra il numero più alto di alunni: 22 alla scuola dell’Infanzia, 57 alla primaria e sessanta alla secondaria. Un numero, quest’ultimo, da record - soprattutto se rapportato a quello dell’anno scorso, quando gli alunni erano 45, suddivisi in una pluriclasse e una monoclasse - che ha permesso di dividere i ragazzi in tre monoclassi.

Buoni anche i numeri di Beduzzo - dove risultano 18 bambini iscritti alla scuola dell’Infanzia e 43 alla primaria e dove sabato sono stati inaugurati i lavori di restyling della scuola, per un investimento di 10 mila euro derivanti dall’avanzo di bilancio del Comune che hanno permesso di ritinteggiare aule e infissi del primo piano e sistemare l’ingresso della struttura e la recinzione - e Lagrimone, con 26 iscritti all’Infanzia e 27 alla primaria.

Più si sale più i numeri, invece, iniziano a diminuire, seppur rimanendo sostanzialmente in linea con quelli degli anni scorsi. Nel plesso del capoluogo cornigliese si contano 15 bambini iscritti alla scuola dell’Infanzia, 20 alla primaria - ci cui solo 2 in prima - e 24 alla secondaria.

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