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Pellegrino

Addio a Gianni Lusignani, re del pane di grani antichi

09 ottobre 2017, 07:00

Addio a Gianni Lusignani, re del pane di grani antichi

Pellegrino piange la scomparsa di Giovanni Lusignani, morto al Maggiore di Parma, dove era ricoverato da giorni in seguito all’aggravarsi delle sue condizioni di salute. Nato a Pellegrino nel 1944, aveva cominciato da giovane a lavorare nell'attività di famiglia avviata dal padre nel 1947 con l’acquisto del forno e proseguita poi sia da Giovanni che dal fratello Elio. Gianni, come era soprannominato da tutti in paese, ha sempre svolto questo mestiere, specializzandosi nella lavorazione dei grani antichi: fu infatti il primo in provincia, e uno dei primi in regione, ad occuparsi della filiera di questi cereali tramandati dai secoli, portando avanti, in particolare, progetti legati alla produzione di farine con grani locali. Nel 2007 cominciò ad occuparsi di bioarchitettura con l’impiego di particolari forni a legna: anche in questo settore è stato riconosciuto uno dei primi in Italia da parte di Legambiente. Gianni, attraverso le sue appassionate ricerche in tutta Italia, «salvò» cinquanta varietà di chicchi che andavano scomparendo. Al suo attivo, inoltre, la collaborazione con importanti università, a partire da quella di Lonigo, in provincia di Vicenza, e di Firenze, con le quali intraprese scambi di studi e di esperienze sulla lavorazione dei chicchi di grano antico, ed enti, come il centro cerealicolo di Fiorenzuola d’Arda in provincia di Piacenza. Persona dal carattere mite, Gianni Lusignani aveva saputo farsi apprezzare e stimare non soltanto dai dipendenti e dai clienti, ma anche dai fornitori e da coloro con i quali era entrato in relazione per approfondire gli studi e le attività sulla lavorazione dei cereali ai quali s'era dedicato con tanta passione. La notizia della scomparsa di Gianni Lusignani si è subito diffusa nel piccolo paese montano, suscitando cordoglio e commozione. «Era una persona concreta, di molti fatti e poche chiacchiere – afferma il sindaco di Pellegrino, Emanuele Pedrazzi –. E’ stato uno dei primi in Italia ad occuparsi dei grani antichi ed è sempre stato un grande sostenitore del fatto che Pellegrino dovesse investire in questo settore rimanendo, per così dire, la capitale della filiera». Giovanni Lusignani ha lasciato la moglie Maria, i figli Gabriele e Tiziano, il fratello Elio. Il rosario sarà celebrato questa sera, nella chiesa di San Giuseppe, alle 20,30, mentre i funerali si svolgeranno domani, nella medesima parrocchiale alle 15. M.L.