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MONCHIO

Rubata un'auto, razzia di attrezzi da lavoro e tentato furto in un bar

21 ottobre 2017, 07:00

Rubata un'auto, razzia di attrezzi da lavoro e tentato furto in un bar

MONCHIO

Beatrice Minozzi

Hanno agito indisturbati celati dal buio della sera, riuscendo a mettere a segno due dei tre colpi che avevano attentamente pianificato. Una banda di malviventi è entrata in azione, nella tarda serata di giovedì, tra Rigoso e Aneta, dove ha rubato un’auto, ha fatto razzia di attrezzi da lavoro in una ditta della zona ed ha tentato un furto in un bar. Un colpo studiato nei minimi dettagli, ma che è stato sventato, almeno parzialmente, dal proprietario del bar finito nel mirino dei ladri.

Erano le 22,15 circa di giovedì. I padroni del bar Walter di Rigoso erano già a letto, nell’abitazione che si trova proprio sopra all’esercizio commerciale. Ad attirare la loro attenzione sono stati dei rumori sospetti, che provenivano proprio dalla strada dove si trova l’entrata del bar. Senza esitare il proprietario si è alzato da letto e si è precipitato al piano di sotto. Il suo arrivo ha messo in fuga i malviventi, che proprio in quel momento stavano cercando si scardinare la porta in alluminio del bar con attrezzi da scasso rubati poco prima dal magazzino della ditta Bacchieri Giuseppe di Rigoso. «Non so quanti fossero - ha spiegato il proprietario del bar -. Uno l’ho visto scappare: era incappucciato e con una sciarpa si copriva il volto, me devono essere stati almeno due».

I malviventi sono quindi scappati a bordo di un’auto - una Fiat Punto, rubata poco prima da un garage ad Aneta - in direzione Lagastrello. Giunti a Linari i ladri devono aver perso il controllo dell’auto, che è finita fuori strada. Ed è li, in una scarpata, che è stata ritrovata. Dei ladri, però, nessuna traccia. E’ probabile che siano stati ''soccorsi'' da un complice, che li ha portati in salvo. Ad indagare su di loro sono ora i carabinieri della stazione di Palanzano, che sono stati subito allertati dai proprietari del Bar Walter e che hanno immediatamente effettuato i rilievi del caso. chiamato subito i carabinieri, che hanno fatto i rilievi del caso. «Purtroppo non è il primo furto che subiamo - spiega il titolare del bar -. Questa volta è andata bene, anche se la porta che hanno tentato di scassinare è stata rovinata, ma l’altra volta (circa un anno e mezzo fa) sono entrati in casa nostra mentre non c’eravamo ed hanno fatto razzia. Abbiamo paura, ci vorrebbero delle telecamere nei paesi, soprattutto in quel più isolati e meno abitati».

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