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FORNOVO

Furti d'auto, allarme a Cafragna e Talignano

27 ottobre 2017, 07:00

Furti d'auto, allarme a Cafragna e Talignano

Raffica di furti tra gli abitati di Talignano e Cafragna. Nella notte tra lunedì e martedì una banda di ladri, ben organizzata e composta da diversi elementi, a giudicare dall’intensa attività, ha fatto razzia di auto, scooter e attrezzature di lavoro, in diverse abitazioni della zona. In una villetta di Talignano, lungo la strada che conduce a Cafragna, nel cortile recintato e dotato di cancello, sono state sottratte ben due auto. La famiglia proprietaria non si è accorta di nulla: neanche il cane, pur essendo libero all’interno dello spazio recintato, ha segnalato la presenza di estranei. «Martedì mattina - racconta la proprietaria - mio marito è uscito e, quando ha visto che mancavano le auto e ha capito cos’era successo, ha avuto un malore. Mi sono molto spaventata. Non erano auto nuove ma facevano il loro servizio. In una della due c’era una carpetta con cartelle cliniche e documenti di mio suocero, che dobbiamo rifare. Alcuni li abbiamo ritrovati lungo una strada vicina, evidentemente gettati dal finestrino, dai ladri in fuga. Ma sono solo alcuni. Dopo che un anno e mezzo fa avevamo subito un furto all’interno dell’abitazione, speravano di essere al sicuro. Ma non è così». Anche la frazione fornovese di Cafragna, come si diceva, è stata raggiunta dai malviventi: nel mirino, in questo caso, una palazzina composta da tre appartamenti, abitati dai componenti della stessa famiglia, e da altrettanti garage. I ladri hanno aperto il cancello e si sono diretti ai garage. Uno di questi, essendo stato chiuso a chiave dal proprietario, non è stato forzato. Destino diverso per gli altri due entrambi chiusi, ma non a chiave: un’auto station wagon, una Ford Focus di colore blu scuro, uno scooter e diversi strumenti di lavoro da elettricista, trapani compresi, è il ricco bottino raccolto al loro interno dai ladri. Secondo alcune ipotesi il furto dovrebbe essere avvenuto tra la mezzanotte, ora di rientro di uno dei residenti, e le due di notte. Nonostante tutti i proprietari residenti fossero a letto, nella stesso edificio, anche in questo caso nessuno si è accorto di niente, neanche dell’auto messa in moto e portata via dal ladro-pilota: nemmeno i residenti della abitazioni più vicine hanno avvertito qualcosa di anomalo, se non il cane che si è messo improvvisamente ad abbaiare. Un rapido controllo da parte del padrone ma nessun indizio sull’accaduto: è possibile che i guaiti abbiamo messo in fuga i ladri, magari pronti a fare man bassa anche in quest’altra casa. Solo la mattina i proprietari hanno avuto l’amara conferma del raid notturno. Il primo a scoprirlo, il proprietario dell’auto e del motociclo: alzatosi da letto, come ogni giorno, prima delle cinque per recarsi al lavoro nella stalla, a poca distanza dall’abitazione, ha immediatamente notato il «vuoto» nel suo garage. Altrettanto ha fatto poco dopo il cognato, al quale sono stati sottratti oggetti di lavoro. Saranno i Carabinieri, chiamati dalle vittime dei furti per sporgere denuncia, a svolgere le indagini. Do.C.

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