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TEATRO

Da Accorsi a Baliani: ecco chi sarà in scena a Busseto e Fontanellato

29 ottobre 2017, 05:00

Da Accorsi a Baliani: ecco chi sarà in scena a Busseto e Fontanellato

Simona Valesi

Consolidare la funzione pubblica del Teatro Verdi di Busseto inteso come luogo di cittadinanza e servizio educativo e culturale per il territorio: risponde a questa esigenza la decisione, presa dall’amministrazione comunale bussetana, di stipulare un accordo triennale con Ater (Associazione Teatrale Emilia Romagna) e il suo circuito multidisciplinare per la programmazione della nuova stagione di prosa, che è stata presentata nella sala consiliare alla presenza del sindaco di Busseto Giancarlo Contini, del presidente di Ater Ilenia Malavasi e del direttore di Ater Roberto Giovanardi. «È solo con intelligenti collaborazioni che una comunità come la nostra può sviluppare progetti di ampio respiro e contenere i costi – ha dichiarato il sindaco Giancarlo Contini - anche nel campo artistico. La collaborazione con Ater va in tale direzione: Busseto si avvantaggia, da questa stagione e per tre anni, dell’apporto di una articolata struttura professionale, della ricchezza delle offerte di spettacolo proposte e del sensibile abbattimento dei costi delle produzioni messe in rete dal circuito regionale grazie ai contributi ministeriali e regionali intercettati da Ater. Sono certo che questa stagione 2018 incontrerà il gradimento del pubblico abituale della prosa, sempre attento ed esigente - ha concluso Contini - e credo attirerà a Busseto nuovi appassionati».

«A teatro tutti sono protagonisti: gli attori che stanno in scena e interpretano il loro ruolo ma anche gli spettatori perché le emozioni a teatro si vivono insieme – ha commentato la presidente Ater Ilenia Malavasi - E' una nuova collaborazione che presentiamo con la passione di chi ha costruito passo dopo passo un progetto culturale al servizio dei cittadini di Busseto: la convenzione triennale ci permetterà di elaborare sul lungo periodo una programmazione condivisa con l’amministrazione comunale per migliorare e accrescere la proposta teatrale e nel contempo ideare un percorso di formazione e educazione del pubblico, con l’obiettivo di rispondere sempre meglio alle esigenze del territorio».

«Il programma della nuova stagione di prosa al Teatro Verdi di Busseto, che spazia dall’intrattenimento all’approfondimento sociale, è caratterizzato quest’anno da una forte derivazione letteraria – ha dichiarato il direttore Ater Roberto Giovanardi – da Dante a Jack London, porta in scena artisti di prim’ordine sia nel settore teatrale che in quello musicale senza la tradizionale rigida suddivisione di generi». Cinque gli spettacoli in cartellone per la stagione teatrale 2018 da gennaio ad aprile: tre appuntamenti di prosa con la presenza di alcuni dei principali esponenti della scena italiana come Stefano Accorsi o Paolo Hendel diretto da Gioele Dix, senza dimenticare la magia della musica (tra gli ospiti il trombettista Fabrizio Bosso), e una divertente commedia dialettale fuori abbonamento. Tutti gli spettacoli avranno inizio alle ore 21. Abbonamenti, biglietti e informazioni all’Ufficio informazioni e accoglienza turistica in piazza Giuseppe Verdi a Busseto, tel. 0524/92487, orari: da martedì a domenica dalle 9.30 alle 13 e dalle 14.30 alle 17.30; info@bussetolive.com, www.bussetolive.com.

La rassegna di Fontanellato

Nel cuore della stagione - come sempre di notevole valore, una bella scelta di titoli - il capolavoro di Marco Baliani, «Kohlhaas», dal racconto di von Kleist, indimenticabile, alle radici stesse del teatro di narrazione. «Marco Baliani è un grande maestro - ha ricordato Carlo Ferrari, direttore artistico del Teatro di Fontanellato nell’illustrare la rassegna - e ‘Kohlhaas’ possiede un’energia speciale che ha segnato la storia del teatro». Il primo saluto alla conferenza stampa presso la Sala del Consiglio della Rocca di Fontanellato, era stato istituzionale, ma nelle parole del sindaco Francesco Trivelloni e dell’assessore alla cultura Barbara Zambrelli si è avvertito sincero, ben oltre il ruolo, l’orgoglio per le scelte compiute, «riuscendo a ridare al teatro la dignità del teatro». Malgrado i tempi difficili, con Carlo Ferrari e Franca Tragni e Progetti&Teatro, che sono stati calorosamente ringraziati, è stato possibile a coinvolgere la cittadinanza, con spettatori che vengono anche da fuori.

Per l’avvio con i Camillo Cromo - «Musica per ciarlatani, ballerine e tabarin», l’11 novembre - si mescola musica, teatro e comicità. «Tre gli eventi di questo filone particolare, capace di trasmettere allegria con interpreti che sono insieme attori e musicisti - ha spiegato Ferrari - con l’ultimo evento in programma, ‘Tre quarti’ del Veronique Ensemble, e, in gennaio, ‘Popbins’ dei Jashgawronsky Brothers».

Una stagione ricca e intelligente, intitolata «Nessun dorma»: con Puccini lo stimolo a vivere il piacere del teatro, il pubblico conquistato nella notte prima della chiusura del sipario: anche il libriccino che illustra la rassegna è, come sempre, di pregio, efficace nell’informazione ed elegante. E c’è, altra preziosissima presenza, attrice superba, Arianna Scommegna, in calendario con due produzioni Atir, «Qui città di M.» e «Utoya». Giulio Cavalli è in scena con «Mafie, maschere e cornuti», sottotitolo «giullarata antimafiosa». Tra le compagnie che sarà bello conoscere ci sono Controcanto con «Sempre domenica», vincitore di In-box 2017, e Stivalaccio Teatro con «Romeo e Giulietta, l’amore è saltimbanco».

E si vorrebbe dire anche degli spettacoli di Carlo & Franca, a partire da «Occupato»: ritorna il magnifico personaggio della Tecla e ci sono «La luna» e «Addii d’amore». Per «Le tre balie», il delizioso spettacolo che rimette in discussione Shakespeare, la storia di Romeo e Giulietta, verrà creata una diversa sistemazione della scena e del pubblico, a piccoli gruppi, per cui ci saranno più repliche. E ci sono i tanti laboratori e «Voci teatrali», gli incontri tra artisti e spettatori in collaborazione con la Biblioteca di Fontanellato. E Teatro Live, aperitivi a teatro con complessi musicali e cantanti del territorio, a iniziare il 20 gennaio con Stefania Rava Jazz Quartet. Una bella coerenza poetica di spettacoli, eventi e dialoghi capaci di stimolare gli spettatori, di far crescere il gusto del teatro. «Nessun dorma!».

Info: www.teatrofontanellato.it. Valeria Ottolenghi