Sei in Archivio bozze

Traversetolo

Don Valentini replica al sindaco sui migranti: «Dall'Amministrazione solo incomprensione e ostilità»

30 novembre 2017, 06:00

Don Valentini replica al sindaco sui migranti:  «Dall'Amministrazione solo incomprensione e ostilità»

Nei giorni scorsi il sindaco di Traversetolo Dall'Orto ha rilasciato delle dichiarazioni in cui esprimeva giudizi severi sull'accoglienza dei profughi. Queste le sue parole: «Io devo rispondere ai miei cittadini e sapere che i profughi costano agli italiani circa 1000 euro al mese mi fa sentire impotente e offeso come sindaco, perché ho una fila di persone che purtroppo non riescono a trovare lavoro e che per quella cifra mi assicurerebbero un paese pulito, curato e tirato a lucido. Purtroppo c’è chi arriva in Italia e si arroga solo i diritti senza rispetto per i doveri». A queste dichiarazioni ha voluto replicare il vicario generale della diocesi e presidente della Comunità di Betania don Luigi Valentini:

«A malincuore e con molta difficoltà scrivo queste note circa la comunità di Vignale, che accoglie migranti e richiedenti asilo. Non scrivo per rispondere al sindaco, con lui spero mi venga data la possibilità di incontrarlo di persona; scrivo per i lettori che hanno diritto di sapere come sono in realtà le cose. In 34 anni di storia la comunità Betania non ha mai trovato tanta incomprensione e ostilità come con l’attuale amministrazione comunale di Traversetolo guidata dal sindaco Simone Dall’Orto. Eppure le sedi di accoglienza, oltre a Parma, sono presenti in vari comuni della provincia, ma i rapporti con le istituzioni si sono sempre mantenuti a buon livello di rispetto e di collaborazione. Anche a Traversetolo c’era buona collaborazione con l’amministrazione precedente. Cos’è accaduto rispetto ai lavori socialmente utili da quando si è insediata l’amministrazione attuale? Gli immigrati venivano impiegati come dipendenti non retribuiti e non come volontari, che come tali, devono alternare altri impegni importanti, la scuola per l’apprendimento della lingua italiana, le pratiche per l’ottenimento dei necessari documenti, taluni hanno iniziato corsi professionali, altri tirocini formativi. Inoltre Il Comune ha rifiutato di farsi carico della copertura assicurativa per i ragazzi impegnati nell’attività di volontariato. È importante chiarire che i ragazzi non rifiutano i lavori socialmente utili, tanto è vero che si sono programmate attività formative e lavorative con agenzie locali come WWF e Legambiente. Con la gente di Traversetolo c’è sempre stato un rapporto rispettoso e collaborativo. Le informazioni date sulla stampa sono inesatte, falsano il vero senso del servizio svolto, mettono in cattiva luce gli immigrati e le Istituzioni che se ne occupano in ossequio alle leggi vigenti. E questo per creare discredito.

A proposito di scuola e apprendimento della lingua, due anni fa la scuola pubblica (CPIA) aveva a disposizione uno spazio comunale a Traversetolo per svolgere i corsi per gli adulti (italiani e stranieri). Con l’insediamento della nuova giunta questi spazi sono stati tolti. A settembre di quest’anno sono state concesse aule unicamente per i corsi rivolti all’utenza italiana escludendo i richiedenti asilo.

Il sindaco pone inoltre la difficoltà alla comunicazione; più volte ho chiesto al sindaco l’incontro personale per informarlo sull’andamento complessivo della comunità e per valutare le criticità, ma ogni volta mi precedeva con qualche articolo sulla stampa e poi non si aveva più la disponibilità all’incontro. Tutte le notizie che sono richieste dalla normativa vengono normalmente date alla Prefettura, che ha la titolarità dell’accoglienza dei profughi e richiedenti asilo. Al Comune e ai carabinieri vengono puntualmente inviate le informazioni dovute. Anche nella recente visita di controllo alla struttura di Vignale, che viene effettuato periodicamente dalla Commissione mista della Prefettura, mancava il rappresentante del Comune e il verbale della visita ha dato esito positivo.

Ci tengo a puntualizzare che il dialogo con il Sindaco non si vuole tenere tramite la stampa, ma con l’incontro personale a cui siamo sempre disponibili.

Lo scorso anno in previsione del Natale si era effettuato a Vignale un incontro semplice e molto bello con la partecipazione del prefetto, del sindaco, dei carabinieri e del parroco. Nello stesso stile di conoscenza e di reciproco rispetto ci auguriamo che si possa riprendere il cammino».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal