Sei in Archivio bozze

POLITICA

Pizzarotti: «Sì al partito dei sindaci»

04 dicembre 2017, 06:00

Pizzarotti: «Sì al partito dei sindaci»

Come aveva annunciato da tempo, ieri il sindaco Federico Pizzarotti è andato a Roma per partecipare alla convention per la costituzione del nuovo movimento politico dei sindaci eletti in liste civiche e che dunque non si riconoscono nei partiti politici nazionali, denominato «Italia in Comune».

Pizzarotti è stato invitato alla manifestazione dal primo cittadino di Cerveteri Alessio Pascucci e ha partecipato assieme ad oltre 400 amministratori locali eletti in liste civiche di tutta Italia. Il movimento, almeno nelle prime dichiarazioni, non mira alle prossime politiche del 2018 ma intende costruire la nuova classe dirigente del Paese, partendo dall’esperienza amministrativa dei territori. La sede della convention è stato l'Opificio Romaeuropa e Pascucci ha affermato che «il movimento nasce dalla rete lanciata nel 2014. Un portale pensato per provare a trovare risposte all’isolamento dei sindaci, sempre più abbandonati dalle strutture sovracomunali e costretti a condividere best practice per rispondere ai problemi dei cittadini».

Pizzarotti, uno dei primi cittadini fra i più noti tra i tanti presenti ieri nella Capitale ha affermato che «il progetto va costruito da oggi in poi. L’idea di unire dei sindaci per lavorare insieme partendo dall’esperienza amministrativa e andando verso un’esperienza nazionale penso sia necessaria, ma credo anche che le cose vadano costruite con serietà e con una comunione di intenti che non si può trovare in pochi mesi».

Per stessa ammissione dei fondatori, dunque, Il nuovo soggetto non guarda alle politiche del 2018 ma lavorerà in sinergia con altre liste civiche, a partire dall'appuntamento con le regionali del 2019, quando si andrà al voto ancne per eleggere la nuova giunta dell'Emilia-Romagna.

All’iniziativa erano presenti fra gli altri anche il governatore del Lazio, Nicola Zingaretti, Stefano Fassina, deputato di Sinistra italiana, e Renato Accorinti, sindaco di Messina. Pizzarotti ha detto di «avere accettato l'invito a esserci nel giorno della fondazione di questo movimento che reputo importante per il futuro del Paese. Nel mio discorso ho voluto dire una cosa semplice semplice: ho infatti ribadito che c'è una politica che litiga, discute e non arriva mai al dunque. E questo lo possiamo vedere tutti i giorni, anche nelle trasmissioni televisive nazionali. Poi però c'è una politica che fa, arriva a risultati concreti e migliora la qualità di vita degli italiani. E quest, già da diverso tempo, è la politica dei sindaci».

Pizzarotti prosegue sottolinenando che «Oggi, in Italia, si ha bisogno di questa politica ideale: pragmatica, vera, concreta. Ci stiamo in questo momento inventando qualcosa di nuovo? No, stiamo però dicendo esplicitamente agli italiani con questo movimento che il motore dell'Italia in questo momento è la politica che vive e prospera nelle città. Dunque se il Paese rallenta non siamo noi a doverci fermare, ma è il Paese a doversi mettere al passo».

Il sindaco conclude sottolineando che «la convention di Roma può essere considerata un punto di partenza, e per questo motivo ho sentito la necessità di esserci e di partecipare. Siamo sulla buona strada e sono fiducioso che il futuro possa essere positivo per questa iniziativa». r.c.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal