Sei in Archivio bozze

LUTTO

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

14 dicembre 2017, 06:00

Giulia, 15 anni e tanta voglia di vivere

Pierluigi Dallapina

Dopo lo schianto e la corsa in ospedale, dopo le ore appese fra la vita e la morte, dopo che la speranza in un miracolo è stata portata via dal dolore delle lacrime, dopo tutto questo resta solo il silenzio.

Resta l’incredulità, il senso di vuoto vissuto da chi ha preso coscienza di aver perso per sempre una ragazza che a 15 anni aveva una grandissima voglia di vivere, perché infondeva passione in tutto ciò che faceva.

Giulia Demartis, la giovane travolta da un’auto lunedì pomeriggio a Corcagnano, non ce l’ha fatta, ed i genitori hanno espresso parere favorevole alla donazione degli organi. Nella giornata di ieri è deceduta all’ospedale Maggiore, dove era stata ricoverata nel reparto di Rianimazione subito dopo il terribile impatto con la vettura guidata da una donna di 40 anni, in un tratto della strada Massese non particolarmente illuminato.

Per la precisione, l’investimento è avvenuto lunedì, verso le 16,30, nel punto in cui la strada provinciale incrocia strada Corte Biondi da una parte e strada Ritorta dall’altra. La donna al volante della Citroen C3, che proveniva dal centro di Corcagnano, forse a causa della scarsa visibilità provocata dalla pioggia non si è accorta che la 15enne stava attraversando la strada, colpendola con la parte anteriore dell’automobile. Giulia è stata sbalzata per una quindicina di metri e come è parso chiaro ai soccorritori intervenuti sul posto, le sue condizioni erano gravissime. Da quel momento i medici e gli infermieri del reparto di Rianimazione hanno fatto di tutto per riuscire ad impedire che il quadro clinico precipitasse, ma purtroppo tutti gli sforzi sono stati inutili.

Nelle terribili e interminabili ore successive al suo investimento, martedì sera la comunità di Corcagnano si è stretta attorno a don Raffaele Mazzolini organizzando una veglia di preghiera per mandare un messaggio di vicinanza non solo alla ragazza che stava lottando fra la vita e la morte, ma anche ai suoi familiari: alla mamma Costanza, al papà Giovanni e alla sorella minore, Camilla. Fuori dalla chiesa della frazione, gli amici di Giulia avevano appeso uno striscione che riassumeva in una frase i sentimenti di tutti i presenti: «Non mollare, siamo tutti con te».

Nel giorno in cui il lutto ha preso il posto della speranza, chi ha conosciuto Giulia ed il suo modo di appassionarsi alla vita esprime parole piene di sgomento, di confusione, di incredulità, perché come dice qualcuno dal liceo scientifico «Marconi», la scuola frequentata dalla ragazza, «il tratto distintivo del suo carattere era quello di essere appassionata alle grandi domande e alla vita, una vita che non ha avuto la fortuna di conoscere perché se ne è andata troppo presto».

Giulia frequentava la 2ª E e proprio in virtù del suo carattere entusiasta ed appassionato era stata eletta rappresentante di classe, oltre ad aver rappresentato il liceo «Marconi» in occasione dell’iniziativa denominata «scuole aperte». Descritta da alcuni insegnanti come una ragazza studiosa, capace di mettersi in gioco nelle relazioni, tra pochi giorni, per la precisione sabato, insieme ad altri compagni avrebbe dovuto suonare il flauto in occasione della raccolta fondi per Telethon. «Resto sempre legate alle mie ex allieve, ed ora che lei non c’è più anche una parte di me sento che se n’è andata. Perché una bella persona come Giulia è morta a 15 anni? Purtroppo nessuno riuscirà mai a darmi una risposta. Voglio esprimere la mia vicinanza ai suoi familiari», dice Lorena Monteleone, ex insegnante di danza hip hop della scuola New Space di Corcagnano, dove Giulia si è allenata per anni, insieme a tante altre coetanee della zona.

Fra i suoi ex compagni di danza, c’è chi la descrive come una ragazza matura ed allegra al tempo stesso, in quanto era capace di affrontare discorsi seri, di aiutare chi aveva bisogno, ma anche di essere gioiosa come bisogna esserlo a 15 anni, quando si dovrebbe avere tutta la vita davanti.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal