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Corriere della droga

Tentò di uccidere un carabiniere: 8 anni di carcere

22 dicembre 2017, 05:02

Tentò di uccidere un carabiniere: 8 anni di carcere

Nel maggio scorso aveva tentato di investire un carabiniere a un posto di blocco per non farsi trovare con oltre tre chili di hashish in auto, ma poco dopo era stato acciuffato. Ieri, per un corriere della droga marocchino di 49 anni residente in provincia di Brescia, è arrivata la sentenza con rito abbreviato: il giudice Sara Micucci l'ha infatti ritenuto responsabile di tentato omicidio, resistenza a pubblico ufficiale e detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente, e l'ha condannato a otto anni di reclusione. Il pubblico ministero Andrea Bianchi aveva chiesto per lui una pena di 13 anni.

I fatti risalgono al 31 maggio di quest'anno. A.H. era al volante di una Volkswagen Passat insieme a un'altra persona non identificata. Era appena uscito al casello di Parma dell'autostrada A1, quando si è trovato di fronte un posto di controllo dei carabinieri. I militari gli hanno intimato l'alt, ma nonostante in un primo momento abbia rallentato come se intendesse fermarsi, subito dopo ha improvvisamente accelerato, puntando dritto contro un brigadiere, che solo con un balzo è riuscito a evitare di essere travolto. Il veicolo ha poi continuato la fuga sull'Asolana in direzione di Colorno, ma alla rotatoria con via Forlanini c'era un'altra pattuglia dei carabinieri, i cui militari erano stati allertati per radio dai loro colleghi al casello.

Poiché, prima di immettersi nella rotatoria, la Passat era rimasta incolonnata dietro altre auto, un carabiniere a piedi si è diretto di corsa verso l'auto condotta dal magrebino e, vedendo che il finestrino del lato passeggero era aperto, vi si è infilato dentro, tentando di spegnere la macchina ed estrarre le chiavi. Ma il conducente ha reagito colpendo il militare e, appena la coda si è mossa, è ripartito a tutta velocità, trascinando il carabiniere per una trentina di metri e facendolo poi rovinare a terra.

All'inseguimento del veicolo in fuga si sono immediatamente messe sia la pattuglia che era ferma alla rotatoria, sia l'altra proveniente dal casello dell'A1. L'inseguimento si è protratto per circa un chilometro e nel corso della fuga i carabinieri hanno notato che dall'auto veniva lanciato un sacco di colore grigio, che sarebbe stato recuperato in seguito.

Poi, all'altezza del ristorante «Il norcino», l'extracomunitario ha fermato il veicolo e, insieme all'altra persona che era a bordo, è fuggito a piedi nei campi. I carabinieri delle due pattuglie hanno immediatamente iniziato le ricerche nelle campagne, ricerche che sono proseguite per circa un'ora, insieme ai colleghi giunti da Colorno. Fino a che non è stato individuato e catturato il marocchino 49enne. È invece riuscito a far perdere le proprie tracce il complice.

Nel sacco gettato fuori dal finestrino e poi recuperato i militari hanno trovato 67 panetti di hashish, per un peso complessivo di 3 chili e 350 grammi, che avrebbero fruttato al dettaglio circa 30mila euro. Si trattava di un rifornimento di «roba» che il corriere della droga marocchino stava portando dalla Lombardia a Parma, dove il mercato dello sballo è sempre particolarmente fiorente.f.ban.

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