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Lentigione

Alluvione: come chiedere i risarcimenti

30 dicembre 2017, 06:00

Alluvione: come chiedere i risarcimenti

Andrea Vaccari

Un lento ritorno alla normalità, con un occhio sempre vigile verso l’Enza. Questa la situazione che si trovano a vivere gli abitanti di Lentigione a pochi giorni dalla fine del 2017. Le piogge degli ultimi giorni hanno riportato alla ribalta il problema del fango che sta creando qualche problema alla circolazione. Le prime attività commerciali stanno riaprendo, ma rabbia e apprensione resistono, visto che l’argine appena ricostruito è ancora “fresco”.

La pioggia caduta negli ultimi giorni ha contribuito all’innalzamento dell’Enza: il livello massimo a Sorbolo si è registrato mercoledì notte con 7,56 metri, poco sotto il primo livello di attenzione.

Intanto, nella serata di giovedì al centro sociale si è svolta un nuovo incontro pubblico, presieduto dai commissari prefettizi Giacomo Di Matteo e Antonio Oriolo. Nella prima parte di confronto i toni sono stati simili a quelli dell’assemblea della scorsa settimana, nella quale i cittadini avevano sfogato tutta la loro rabbia nei confronti del commissario Massimo Marchesiello. Ma, con il passare dei minuti, la situazione si è incanalata verso la normalità e ha visto i commissari fornire nuove - seppur parziali - indicazioni per aiutare i cittadini ad avviare le pratiche dei risarcimenti.

Note positive riguardano il contributo di autonoma sistemazione, che verrà riconosciuto a chi nei giorni della piena non è stato ospitato nei centri di accoglienza e la possibilità di autocertificare i danni ai beni immobili, quando arriveranno gli appositi moduli. Una tappa decisiva di questo processo di ripartenza è rappresentata dal riconoscimento dello stato di emergenza da parte del governo, arrivata nel pomeriggio di ieri e che permette di accelerare ulteriormente i tempi ed aumentare le risorse disponibili. Buone notizie anche da Iren: nel corso dell’assemblea è stato spiegato ai cittadini che le fatture con scadenza a dicembre potranno essere pagate entro il 31 marzo. Ulteriori agevolazioni sul piano idrico prevedono l’abbuono del consumo eccedente la media storica dell’utenza: più semplicemente, Iren confronterà i consumi con lo stesso periodo dell’anno scorso e non farà pagare ciò che gli utenti hanno consumato in più quest’anno nei giorni dell’emergenza. Al termine dell’assemblea i lentigionesi si sono lasciati con un impegno: formare un comitato di cittadini che possa coordinare i rapporti con le istituzioni in questa fase di transizione.

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