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AUTOSTRADE

Pedaggi più cari nel 2018. Tranne l'Autocisa

03 gennaio 2018, 06:03

Pedaggi più cari nel 2018. Tranne l'Autocisa

Pierluigi Dallapina

Passati i festeggiamenti della notte di San Silvestro, gli italiani, come succede ad ogni inizio anno, dovranno fare i conti con una serie di rincari, fra cui l'aumento del pedaggio lungo alcune tratte autostradali.

Facendo una panoramica generale, delle tre tratte più utilizzate dai parmigiani l'unica a mantenere le tariffe invariate rispetto al 2017 sarà quella dell'Autocisa, mentre sia l'Autosole che il tronco ligure-toscano della Società autostrada ligure toscana (Salt) hanno un rincaro pari a 10 centesimi in più rispetto alla tariffa dell'anno appena terminato.

Rincari verso il mare

Con il 2018 sarà più caro andare al mare sia in Liguria che in Toscana, in quanto dopo anni in cui il pedaggio è rimasto invariato (per la precisione dal 2015) dal primo gennaio le tariffe lungo il tronco ligure toscano registrano un incremento di 10 centesimi.

Per fare un esempio concreto, il costo del pedaggio da Parma al casello della Versilia sarà di 16,90 euro, mentre chi uscirà dal casello di La Spezia pagherà 14,90 centesimi. Come viene specificato sul sito della Salt, «dal 1° gennaio 2018 entrano in vigore gli adeguamenti delle tariffe di pedaggio autostradale delle società concessionarie disposti con i decreti del ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concerto con il ministro dell'Economia e delle Finanze. Per la quota di competenza Salt-tronco ligure toscano l'adeguamento è pari al 2,1%. Altre possibili variazioni sul pedaggio finale potrebbero derivare, oltre che da aumenti praticati da alcune concessionarie interconnesse, anche dall'arrotondamento unico per eccesso o per difetto ai 10 centesimi di euro».

Autocisa, pedaggio invariato

Gli automobilisti che percorrono l'A15 possono tirare un sospiro di sollievo, perché anche quest'anno, come accade dal 2015, il costo del pedaggio rimarrà invariato su tutta la tratta. Ciò significa che per andare da Parma a Fornovo si continuerà a spendere 3,60 euro, così come se ne pagheranno ancora 6,20 per andare dalla città a Borgotaro.

Il «congelamento» dei pedaggi lungo questa tratta viene confermato anche sul sito della Salt: «Le tratte di esclusiva competenza Salt-Tronco Autocisa non sono interessate da alcun aumento».

Prezzi in rialzo per l'A1

Le buone notizie purtroppo finiscono qui, perché un'altra tratta frequentatissima dai parmigiani che utilizzano l'autostrada, cioè l'A1, fa registrare un aumento di 10 centesimi sui pedaggi rispetto al 2017.

Tradotto, chi da Parma vuole raggiungere Milano sud al casello pagherà 8,70 euro invece che 8,60, così come chi vorrà andare fino a Bologna Borgo Panigale spenderà 6,60 euro invece che 6,50.

In un comunicato diffuso il 29 gennaio, sul sito di Autostrade per l'Italia viene specificato che «dal 1 gennaio 2018, in base a quanto stabilito dal decreto del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e dell'Economia e delle Finanze, l'adeguamento tariffario di competenza di Autostrade per l'Italia è pari all'1,51 per cento. Tale incremento, in conformità alla convenzione unica, include il recupero del 70 per cento dell'inflazione reale e la remunerazione dei nuovi investimenti effettuati».

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