Sei in Archivio bozze

CORCAGNANO

E' morto il barista Roberto Pattini: aveva solo 46 anni

04 gennaio 2018, 06:02

E' morto il barista Roberto Pattini: aveva solo 46 anni

Profondo cordoglio e grande commozione ha suscitato, sia a Poggio di Sant'Ilario, no dove risiedeva, che a Corcagnano dove gestiva lo storico bar «Meeting», l’immatura scomparsa di Roberto Pattini, deceduto nei giorni scorsi all’età di 46 anni.

E' stato veramente un destino crudele quello che ha stroncato la giovane vita di un giovane, descritto come grande lavoratore, marito e padre esemplare. Era nativo di San Secondo.

Il padre, a lungo casaro in diversi caseifici della provincia, finì per aprire, nel 1988, un bar a Corcagnano. Roberto, dopo aver frequentato le scuole medie, entrò da subito nel mondo del lavoro collaborando con la famiglia nella gestione del bar Meeting.

E Pattini aveva affrontato l'impegno con la consapevolezza che chi fa questo mestiere sa che le ore non si contano, che si deve essere sempre in prima linea, molte volte dimenticandosi anche del tempo libero.

Roberto amava tantissimo il proprio lavoro tant’è che 10 anni fa decise di rilevare il bar dei genitori, sostenuto in questo dalla giovane moglie Michela, sposata nel 1993, dalla quale ha avuto una figlia, Jessica, per la quale stravedeva e che ora ha 18 anni.

Carattere buono, disponibile, aperto e solare, Pattini, aveva una parola buona per tutti. Sapeva rapportarsi egregiamente sia con gli anziani, che con i giovani ed anche con i bambini. Purtroppo la salute non l’ha sorretto ed è stata proprio una grave malattia a strapparlo alla vita nonostante le assidue cure prestate dei medici.

Roberto amava tantissimo i motori. Era tifosissimo delle «rosse» di Maranello e del suo idolo, Valentino Rossi. Come pure era un fedele tifoso del Parma. Prediligeva la montagna e il fare lunghe passeggiate nelle sue colline felinesi per respirare quell’aria pura che lo ritemprava e lo rilassava dallo stress quotidiano del lavoro. Amava inoltre dilettarsi nel bricolage: appena poteva, si chiudeva nel suo garage dove sapeva dimostrare un’innata manualità nel riparare e costruire oggetti diversi. Era molto legato alla famiglia che gli è stata amorevolmente accanto fino in fondo: la moglie Michela e l’adorata figlia Jessica. I funerali si svolgeranno domani alle 10 partendo dall’Ospedale Maggiore per la chiesa di Sant’Ilario Baganza, indi per il cimitero di Cevola. Lo. Sar.

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal