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Lavori

Case popolari, a Parma arrivano oltre 7 milioni di euro

07 gennaio 2018, 06:03

Case popolari, a Parma arrivano oltre 7 milioni di euro

Pierluigi Dallapina

I soldi dal ministero delle Infrastrutture sono arrivati e il Comune sa già come e dove investirli per costruire nuovi alloggi di Edilizia residenziale pubblica (Erp) e per migliorare quelli già esistenti, in modo da offrire una risposta concreta alle tante famiglie che purtroppo devono affrontare una situazione di emergenza abitativa.

Entrando nel dettaglio dei finanziamenti e degli interventi in programma, si scopre che il ministero ha destinato al Comune di Parma una cifra pari a 7.234.000 euro che l'amministrazione Pizzarotti ha stabilito di utilizzare nel seguente modo: 6.030.000 euro verranno destinati alla costruzione di 25 alloggi popolari a Vicofertile Nord e all'edificazione di altri 22 appartamenti Erp nell'area denominata Ex Althea, in strada Budellungo, mentre il restante importo, pari a 1.204.000 euro, verrà speso per migliorare il patrimonio di edilizia residenziale pubblica presente in città.

La trattativa fra il Comune e il ministero delle Infrastrutture non è stata né breve né semplice, dato che i contatti fra l'ente locale e gli uffici ministeriali sono iniziati nel 2014, ma alla fine l'obiettivo è stato raggiunto anche grazie ad un lavoro di squadra che ha visto impegnati Laura Rossi in qualità di assessore alle Politiche sociali, Michele Alinovi come assessore all'Urbanistica e ai Lavori pubblici, i dirigenti comunali Luigi Folli e Dante Bertolini, Acer e la società di scopo Parmabitare.

Come spiega l'assessore Rossi, i soldi sono stati messi a disposizione del Comune in seguito all'approvazione di «una legge che ha permesso di riconvertire le risorse inizialmente assegnate ai costruttori privati che intendevano realizzare alloggi di edilizia convenzionata». Cioè alloggi venduti ad un prezzo al metro quadro più basso rispetto a quello del libero mercato. Le risorse ministeriali dovevano andare a cofinanziare gli interventi ma, a causa delle difficoltà che hanno colpito il settore dell'edilizia nel corso degli ultimi anni, i privati non sono riusciti a far fronte all'investimento di loro competenza per poter far partire i cantieri. Ad approfittare di questa situazione di stallo - in cui fondi del ministero continuavano a restare disponibili - è stata l'amministrazione comunale, che a partire dal 2014 ha avviato una serie di contatti con Roma per poter sbloccare e ricevere i finanziamenti. Per ottenere le risorse necessarie alla costruzione di nuovi alloggi Erp è stata fondamentale la decisione del ministero di far decadere il diritto a ricevere i finanziamenti per quei privati che non erano riusciti a far partire i cantieri di edilizia convenzionata e di dirottare i soldi a favore di quelle amministrazioni comunali pronte a costruire nuovi alloggi popolari.

Superato questo passaggio, tra il 2015 e il 2016 il consiglio comunale e la giunta hanno approvato una serie di atti per la riattivazione dei progetti di Parmabitare relativi all'edificazione degli alloggi previsti a Vicofertile Nord e nell'area Ex Althea. Questi progetti, è utile ricordarlo, in passato erano stati bloccati proprio per l'assenza delle risorse necessarie.

«I lavori potranno partire prestissimo, entro i primi mesi dell'anno», assicura l'assessore Rossi, in quanto la progettazione degli interventi è già stata conclusa e al momento si tratta solo di completare le procedure per l'affidamento dei lavori.

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