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ECONOMIA

Bonatti, contratto in Kazakhstan da mezzo miliardo di dollari

11 gennaio 2018, 06:00

Bonatti, contratto in Kazakhstan da mezzo miliardo di dollari

Si rafforza ulteriormente la presenza della Bonatti in Kazakhstan. Il gruppo parmigiano, general contractor internazionale al servizio dell'industria dell’oil & gas, è stato incaricato da Tengizchevroil (Tco) di costruire un nuovo sistema di raccolta idrocarburi.

Il progetto denominato «Future Growth Project - Pipelines & Field Facilities (Area 51)» ha un valore di circa mezzo miliardo di dollari e rappresenta parte del piano di sviluppo dell’area Tengiz, in Kazakhstan.

Lo scopo del lavoro di Bonatti comprende la costruzione e il pre-commissioning di circa 377 Km di condotte di vari diametri, che costituiranno il sistema di raccolta degli idrocarburi prodotti dal giacimento e il sistema di iniezione gas ad alta pressione e le utilities (distribuzione acqua, gas combustibile, diesel).

Le attività necessarie all’esecuzione del progetto saranno eseguite in condizioni particolarmente difficili, ovvero all’interno di un’area petrolifera operativa che imporrà un elevatissimo numero di attraversamenti: saranno 3.800 le intersezioni da affrontare, tra condotte, cavi interrati, cavi areali, strade e aree Soe. Il principale partner di Bonatti nel contratto è la società kazaka Montazhspetsstroy.

La cerimonia per la firma del contratto si è svolta il 30 novembre ad Atyrau con la partecipazione del direttore generale progetti di Tengizchevroil Kevin Kassner, del direttore del progetto FGP-WPMP Mick Kraly, del presidente di Bonatti Paolo Ghirelli e del presidente di MontazhSpetsStroy Talgat Nazarov.

La Bonatti è presente in Kazakhstan dal 1999, dove ha avuto la possibilità di esprimere le sue competenze nel settore oil & gas. Agli incarichi di operation & maintenance nell’area di Karachaganak sono seguiti i contratti di costruzione della parte impiantistica onshore di Kashagan Field fino all’esecuzione, sempre in quest’ultima area petrolifera, del «Pipeline Replacement», progetto ad altissima complessità in cui l’azienda si è particolarmente distinta, che ha consentito la definitiva messa in produzione dl giacimento.

All'Expo Astana 2017 la Bonatti era in prima linea, guidata da presidente Paolo Ghirelli, che è intervenuto ai workshop organizzati dalla Regione Emilia-Romagna e dalla Camera di Commercio italo kazaka (di cui lo stesso Ghirelli è presidente) durante la settimana ad essa dedicata nel Padiglione Italia. E proprio il presidente Ghirelli, in rappresentanza anche di Confindustria Emilia Romagna, ha esposto i risultati di un’indagine effettuata dalla Camera di commercio italo-kazaka presso diverse aziende sullo stato dell’arte dei principali investitori italiani in Kazakistan (Eni, Saipem, Bonatti, Renco, Sicim, Rosetti Marino, Tenaris, Valvitalia, Cnh. Iveco e Salini Impregilo).

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