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Onorificenza

Sant'Ilario, ecco tutti i candidati al premio

11 gennaio 2018, 06:00

Sant'Ilario, ecco tutti i candidati al premio

Francesco Bandini

La cerimonia per l'assegnazione del Premio Sant'Ilario è ormai alle porte e quindi queste sono ore decisive per la scelta di coloro che sabato mattina riceveranno le onorificenze (medaglia d'oro e attestati di civica benemerenza) all'auditorium Paganini. La decisione finale spetta al sindaco, che può attingere alle candidature che i parmigiani hanno potuto avanzare fino al 30 dicembre scorso. Com'è noto, i nominativi pervenuti in municipio sono stati quaranta: pur non essendo tenuto a scegliere nomi presenti in quella lista, è comunque molto probabile che il primo cittadino la tenga in considerazione al momento della decisione. Ma chi c'è in quell'elenco? Dopo alcune indiscrezioni trapelate negli ultimi giorni del 2017, ora la Gazzetta è in grado di riportare l'elenco completo di coloro che sono stati candidati a ricevere la più alta onorificenza cittadina. Come già anticipato, la proposta che ha ricevuto di gran lunga il maggior numero di adesioni (circa 1.100) è quella dell'associazione Snupi (Sostegno nuove patologie intestinali), che si occupa del supporto a pazienti del reparto di Gastroenterologia e loro familiari, ma anche di acquisizione di apparecchiature mediche, sostengo a giovani medici e finanziamenti di progetti di ricerca. A seguire, nella lista di coloro che hanno avuto il maggior numero di proposte (quasi 900) c'è il pittore Vittorio Ferrarini, molto impegnato anche nel sociale. Al terzo posto per numero di segnalazioni (oltre 200) c'è l' Asd San Leo, storica società di calcio amatoriale del quartiere San Leonardo (ha festeggiato i 70 anni nel 2016), punto di riferimento per i giovani e presidio di socialità in un quartiere non sempre facile.

Fra gli altri candidati, ci sono due reparti dell'ospedale Maggiore, quello di Oncologia e quello di Otorinolaringoiatria, ma anche due medici, la dottoressa Maria Majori e il pediatra Maurizio Vanelli.

Nel mondo delle arti, sono stati proposti l'attrice Lydia Alfonsi, il musicista Franz Dondi, Claudio Mendogni (sostenitore del dialetto e delle tradizioni parmigiane) e lo spettacolo «Paradiso» del Teatro Lenz Fondazione. Nel mondo dello sport, sono stati candidati Antonio Franceschetti della Polisportiva gioco, l' Asd Parmarathon (che realizza l'annuale maratona), il Club alpino italiano di Parma e il maestro di karate Filippo Altieri.

Nel mondo del sociale e della filantropia sono emerse le candidature dell'associazione Avoprorit, della famiglia Guareschi (organizzatrice dell'evento benefico Motobefana), la volontaria del Comitato anziani Maria Gabriella Re, Giampaolo Calanchi (impegnato a favore dei bisognosi), Ernesta Capitanio (che assiste la nipote disabile), Renzo Landini e Anna Frigeri (che hanno donato un'ambulanza all'Assistenza pubblica). E poi il comitato Oltretutto Oltretorrente, i cui volontari pattugliano in bicicletta il quartiere per combattere il degrado, il quartiere San Leonardo (inteso come associazioni e consiglio dei cittadini volontari) e Said Khabi, il 50enne algerino titolare di una kebabberia in via D'Azeglio, parmigiano d'adozione e conosciutissimo in Oltretorrente, vittima lo scorso dicembre di una brutale aggressione a sfondo razziale.

Scorrendo l'elenco, poi, spiccano anche i Vigili del fuoco di Parma, la marchesa Maria Gabriella Pallavicino, che ha donato il palazzo di famiglia alla Fondazione Cariparma affinché diventi patrimonio della città, l'ex presidente di Confesercenti Corrado Testa. E, ancora, Roberto Toscano, impegnato nel salvare giovani ricercati durante il regime del dittatore cileno di Pinochet, il giornalista Mario Serenellini, lo scultore Paolo Serenellini e Antonio Benassi (ideatore del documento sul quartiere Pablo).

Per il mondo del lavoro figurano l'imprenditrice Prima Casini vedova Mazza, ma anche i lavoratori della Froneri, lo storico stabilimento di via Bernini chiuso nonostante una lunga battaglia sindacale. Qualcuno ha proposto di premiare anche chi ha già ricevuto la medaglia d'oro, ovvero l'ingegner Giampaolo Dallara, presidente della Dallara automobili (insignito dell'onorificenza nel 1996).

Non mancano alcune candidature alla memoria: il ristoratore Ugo Romani, il direttore d'orchestra Romano Gandolfi, l'ex presidente della 3ª Circoscrizione Domenico Delbono e il maestro di boxe Maurizio Zennoni.

Fra le curiosità, un'autocandidatura, quella di Amelia Eugenia Fernandez Matta, operatrice socio sanitaria, e quella che suona decisamente come più come uno scherzo che non come una vera candidatura, ovvero la proposta di premiare il sindaco Federico Pizzarotti (che a quel punto premierebbe se stesso) «per aver portato a Parma lo spettacolo di Fedez».

Al di fuori della lista di candidature depositate in municipio, circolano anche i nomi di un imprenditore e di uno studioso: si tratta di Alberto Bormioli, presidente dell'impresa vetraria Bormioli Luigi, e del professor Giuseppe Mingione, docente di analisi matematica all'Università di Parma, dal 2014 nella lista «Highly cited researchers» dei ricercatori più citati al mondo.

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