Sei in Archivio bozze

CALESTANO

Furto a casa dello chef della "Mariella"

12 gennaio 2018, 06:03

Furto a casa dello chef della

Antonio Rinaldi

CALESTANO

Inizia male il 2018 a Calestano con il ritorno dei ladri che si sono questa volta «interessati» a due case in località Case Botti (un piccolo gruppo di case situato nella frazione di Fragnolo proprio al limite del bosco).

Le abitazioni prese di mira sono state due, entrambe abitate da due dipendenti della Locanda Mariella, che si trova a poche centinaia di metri.

Il furto è avvenuto mercoledì sera tra le 17 e le 23,30, nel periodo in cui i due inquilini erano al lavoro; al rientro nelle abitazioni l’amara sorpresa: in una casa era stata forzata la serratura con un cacciavite e aperta la porta, nell’altra i ladri si erano introdotti rompendo il vetro della finestra del bagno. In entrambi i casi all’interno dell’abitazione i malviventi hanno rovistato, svuotando cassetti e armadi e mettendo a soqquadro ogni cosa, ma è risultato chiaro che l’unico interesse fosse per il denaro non essendo state toccate televisioni, stereo e computer e altri oggetti tecnologici di valore.

Paco Zanobini, una delle vittime del furto e chef della Locanda dice: «È chiaro che era qualcuno che ci conosceva e sapeva bene dove venire e quando venire; le altre case attorno a noi, alcune delle quali spesso hanno la chiave sulla porta, non sono neanche state sfiorate. Sono venuti qui perché sapevano che noi non eravamo in casa, e potevano trovare soldi. Quando vado al lavoro lascio praticamente sempre a casa il portafoglio; ma mai mi sarei aspettato una cosa del genere, d’estate a volte mi addormento con la porta aperta, al più può entrare un capriolo, dicevo fra me e me. Ma purtroppo anche qui ormai bisogna aspettarsi cose del genere».

L’altra vittima del furto di case Botti è Kunihiko Onuma, giapponese, anch’esso impiegato nella cucina del ristorante; anche per lui il danno (oltre alle effrazioni compiute dai ladri per entrare) è stato il furto di denaro contante (carte di credito e assegni non sono stati toccati) e nel suo caso anche di un foglio con la richiesta di permesso di soggiorno.

L’amarezza per la tranquillità perduta anche in luoghi tutto sommato remoti come questo, traspare anche dalla pagina Facebook del cuoco, che si rammarica di non avere colto il ladro sul fatto. I carabinieri di Calestano hanno effettuato un primo sopralluogo mercoledì sera e ieri hanno sentito gli altri abitanti del piccolo gruppo di case per raccogliere elementi circa la presenza di macchine e movimenti sospetti che possano in qualche modo indirizzare le indagini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal