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TIZZANO

«LAgriSalute», polemiche sul centro sanitario

13 gennaio 2018, 06:00

«LAgriSalute», polemiche sul centro sanitario

Beatrice Minozzi

Venerdì 26 alle 18,30, nella sala convegni del Palafiera di Palanzano, si terrà un incontro - organizzato dal sindaco Lino Franzini, e dal direttore dell'Azienda Usl Distretto Sud Est, Stefano Lucertini - a cui sono invitati a partecipare tutti gli abitanti dei paesi montani per conoscere caratteristiche e dettagli del progetto «LAgriSalute» che sorgerà a Lagrimone.

Saranno presenti alcuni esperti del settore, i sindaci o gli assessori dei comuni interessati e i rappresentanti della Croce Rossa e dell'Avis.

«Il Servizio sanitario e sociale si trova di fronte ad una sfida complessa - spiega Franzini - ha davanti uno scenario che richiede il rafforzamento delle cure primarie e la promozione del processo di integrazione tra medici di Medicina Generale e altri Professionisti socio sanitari e specialisti ospedalieri».

Proprio per queste attività la Regione Emilia Romagna ha individuato nelle Case della Salute il modulo su cui orientare lo sviluppo dei nuclei delle cure primarie: strutture in grado di coniugare la garanzia e la tutela dei diritti dei cittadini, strutture che si pongono tra gli ospedali e i territori montani, nelle quali realizzare determinate cure intermedie, un luogo dove operano i professionisti del sociale e della sanità.

«Per far fronte a queste esigenze nel nostro Appennino Est è nato il progetto LAgriSalute», approfondisce Franzini, citando quanto riportato nel progetto che ha ottenuto finanziamenti dalla Fondazione Cariparma, dal Comune di Tizzano, dall'Avis e uno nell'ambito del Psr.

«Vogliamo promuovere e favorire l'accessibilità ed il mantenimento dei servizi nell'area montana del Distretto, con la possibilità di riqualificare l'assistenza sanitaria su queste aree montane che ne sono prive, in quanto questo tipo di strutture sono tutte concentrate in pianura o nella fascia pedemontana».

«A Lagrimone non sorgerà certo un ospedale - aggiunge il primo cittadino, ribattendo anche alle accuse mosse dall'ex sindaco Carlo Montali in un precedente articolo apparso sulla Gazzetta nei giorni scorsi - ma un centro socio sanitario in grado di dare e mantenere un servizio nella fascia montana. Non è accettabile che gli sforzi fatti dai sindaci, dall'Azienda Usl e dalla Fondazione Cariparma siano strumentalizzati come se fossimo in campagna elettorale, questi comportamenti non aiutano ad affrontare i cambiamenti indispensabili ai nostri territori montani».

Il sindaco fa infine presente che il progetto LAgriSalute prevede inoltre la qualificazione della Comunità Alloggio di Palanzano attraverso l'attivazione di un servizio di telemedicina e il potenziamento dell'assistenza domiciliare Ausl in loco.

«Sarà il tassello di un disegno che coinvolgerà anche i posti letto di cure intermedie di Monchio, nell'ambito della rete allo scopo predisposta».

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