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PARMA

Scuole elementari: due casi di scabbia al Maria Luigia

17 gennaio 2018, 06:01

Scuole elementari: due casi di scabbia al Maria Luigia

I genitori che nei giorni scorsi si sono visti consegnare il foglio dell'Ausl sono sbiancati. Poi hanno iniziato a scriversi freneticamente nelle chat di classe: «Hai visto che ci sono stati altri casi di scabbia?». E quindi si sono precipitati a controllare con cura la pelle dei loro bambini che ora non possono lamentare un minimo prurito senza scatenare comprensibili timori.

Tornano gli episodi di scabbia in una scuola di Parma: in questo caso si tratta delle classi delle elementari del Maria Luigia dove, appunto nei giorni scorsi è stato distribuito un documento siglato dal responsabile dell'Unità operativa di Pediatria di comunità. Una segnalazione in due fogli: nel primo si certifica la presenza dei casi e si invitano i genitori che abbiano sospetti di una contaminazione a contattare il servizio dell'Ausl. E nel secondo si spiega cosa sia la scabbia e come curarla.

«Si tratta di una notizia che ci ha profondamente allarmati - spiega la mamma di un bambino che frequenta i primi anni delle elementari. - Ma quello che veramente ci spaventa è vedere che il foglio è datato 11 gennaio quando la voce che circola tra le classi è che i casi risalgano invece a prima delle vacanze di Natale».

Un intervallo che, secondo il timore, di molti, rende più probabile la trasmissione del parassita e che è alla base anche della seconda preoccupazione dei familiari dei bambini: «Il documento dell'Asl spiega che serve una pulizia accurata: nelle classi dei bambini ammalati questo intervento è stato fatto?».

Timori che circolano e non trovano per il momento una risposta. Ovviamente, per questioni di privacy dei bimbi, nessuno sa chi siano i piccoli contagiati. E il risultato è che le mamme di tutti ora guardano con sospetto ogni assenza dei piccoli compagni di classe dei propri bambini. «Vorremmo delle risposte precise e dei chiarimenti - prosegue una altra mamma. - Già in passato ci sono stati casi di scabbia. Ora tornano a presentarsi e ci sono stati episodi di pidocchi. Tutti dicono che la scabbia è molti diffusa e può colpire chiunque, a prescindere dalle condizioni igienico-sanitarie. Ma negli spazi della scuola vorremmo la sicurezza che la pulizia sia accurata». Intanto i bambini colpiti dal parassita dovranno restare a casa fino alla fine del trattamento e dovranno presentare un certificato medico. Per tutti gli altri l'invito ai genitori è vigilare. E preoccuparsi per ognoi prurito sospetto. r.c.

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