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SISSA

Chiude la storica ferramenta Besagni

18 gennaio 2018, 06:00

Chiude la storica ferramenta Besagni

Cristian Calestani

SISSA - «Da Besagni si trova tutto». Basta questa frase, pronunciata dai sissesi, per capire cosa ha significato per 94 anni entrare nella ferramenta di via Matteotti a Sissa, proprio a due passi dalla Rocca dei Terzi. Dall'inizio dell'anno il titolare Mendes Besagni ha deciso di chiudere la propria attività dopo quasi settant'anni di ininterrotto servizio. Nato a Sissa, il 10 agosto del 1933, Mendes è cresciuto in paese, dove ha frequentato le scuole elementari, prima di completare la propria formazione all'istituto di avviamento al lavoro di Colorno.

Poi a 15 anni ha iniziato a dare una mano al padre nel negozio di famiglia. L'attività era stata avviata nel 1924. Si chiamava Fratelli Besagni perché insieme ad Otello, padre di Mendes, c'erano anche Valente e Tullo. Dopo la loro scomparsa tutto fu rilevato da Otello che fu poi affiancato da Mendes. Nel tempo il punto vendita della famiglia Besagni è diventato un riferimento per tanti cittadini della zona, non solo di Sissa, alla ricerca di prodotti del settore della ferramenta, dei casalinghi, dei legnami, degli elettrodomestici e delle bombole del gas.

«I primi anni – ricorda Mendes – consegnavo più di mille bombole a domicilio tra Sissa, San Nazzaro, Palasone e Torricella. Partivo in bici ed andavo di casa in casa. Poi adattai il portapacchi della Vespa per caricarci sopra le bombole». Altri tempi, ricchi di ricordi. «La fiera di San Giacomo di Sissa all'epoca era un periodo stupendo – racconta ancora Mendes -. In paese arrivava davvero tanta gente e noi esponevamo davanti al negozio una ventina di stufe La Sovrana. Mio padre era poi agente Siae per la zona di Sissa e Trecasali. Chi organizzava feste o balli passava qui da noi».

Nel tempo Mendes – padre di Lorenza e nonno di Arianna – è stato coadiuvato anche dalla moglie Ione Allegri. Tanti i riconoscimenti ricevuti dall'associazione dei commercianti Ascom. Un tesserino conservato tra i documenti del negozio certifica che la prima iscrizione - all'allora Associazione provinciale dei commercianti, poi divenuta Ascom – risale al 1952. Nel 1998 il padre Otello ricevette il premio «50&più Fenacom» quale «attestazione di apprezzamento per il suo fecondo impegno di lavoro espresso con serietà e dinamismo nel settore commerciale». Dieci anni più tardi, nel 2008, ad essere premiato dall'Ascom, con riconoscimento consegnato dall'allora presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli, fu lo stesso Mendes per la fedeltà associativa dal 1952. Nel negozio spuntano anche segni evidenti delle grandi passioni sportive di Mendes per il ciclismo ed il calcio. Ci sono le foto con Vittorio Adorni ed Eddy Merckx, ma anche con Gigi Buffon, Marco Di Vaio ed altri campioni della storia crociata. Mendes recita a memoria le formazioni del Grande Torino e della Grande Inter di Helenio Herrera e ricorda anche certi derby del Parma con la Reggiana degli anni ‘50 e ‘60. Il calcio spezzatino dell'era moderna, però, non gli piace tantissimo. «Vado ancora al Tardini, quando riesco – spiega -. Ma un tempo era più bello. Si giocava solo alla domenica pomeriggio e non una volta al venerdì o lunedì sera e l'altra sabato, giorno in cui sino ad ora è bene che restassi in negozio».

La ferramenta Besagni, dopo 94 anni, non c'è più. Ma certe tradizioni andranno avanti ancora. Come quella di tanti sissesi che al lunedì mattina, giorno di mercato, fanno capannello davanti all'ormai ex negozio. Ci si continuerà a trovare lì per far due chiacchiere. «Agli amici ho già detto che ora aprirò un punto di ascolto», chiosa Mendes con una battuta che cela però anche il dispiacere per dover cessare un'attività svolta per una vita intera.

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