Sei in Archivio bozze

Inchiesta

Polizia stradale, a Parma 403 patenti ritirate in un anno

19 gennaio 2018, 06:03

Polizia stradale, a Parma 403 patenti ritirate in un anno

Chiara Pozzati

In un anno se ne contano più di quindicimila, oltre quaranta al giorno. Sono i verbali staccati dagli uomini della Stradale durante il 2017. Per non parlare della strage dei punti della patente: da gennaio a dicembre dell'anno appena archiviato ne sono «saltati» poco meno di ventimila.

Decurtati per disattenzione, manovre da cardiopalma, cinture mancanti e velocità folli.

In un traffico che, di anno in anno, diventa più sorvegliato, controllato a vista da poliziotti in divisa e in borghese «diavolerie» elettroniche e cattive abitudini sono ancora la bestia nera degli automobilisti del nostro territorio.

Basta scorrere il bilancio della specialità di via Chiavari, che ha compiuto settant'anni tondi tondi, per accorgersi che il lavoro quotidiano degli agenti on the road si gioca su più fronti. Spigolando fra le cifre della nostra provincia, balza subito all'occhio il grande, costante impegno, che si gioca nei controlli di normale amministrazione. Paletta alla mano, le divise col centauro stampato hanno ritirato 403 patenti e 428 carte di circolazione.

Senza contare le cosiddette «Operazioni ad alto impatto», veri e propri servizi programmati e pianificati a livello nazionale e regionale, che sono andati in scena sulle nostre strade quattro volte al mese.

Entriamo nel dettaglio: dodici di queste erano mirate al controllo di cinture e sistemi di trattenuta, nove al passaggio sotto la lente dell'assicurazione obbligatoria, sei operazioni si sono focalizzate sull'autotrasporto nazionale ed internazionale di persone, cinque sono state messe in campo per la verifica del trasporto animali vivi e altre cinque per il trasporto di sostanze alimentari.

A queste si aggiungono due operazioni standard per il monitoraggio dello stato di efficienza delle gomme.

Un capitolo a parte rimane la battaglia anti-distrazione dettata soprattutto dall'uso degli smartphone al volante: al di là delle quattro operazioni su vasta scala infatti, il controllo per scovare i furbetti che guidano col cellulare incollato all'orecchio rimangono quotidiani.

Nel panorama complessivo della città così come esce dai grafici e dalle tabelle della polizia è diminuito il numero degli incidenti e così pure quello dei feriti, rimane invece invariato il numero dei mortali rilevati dalla Stradale.

Sulle strade della provincia e l'autostrada sono stati 668 gli scontri in cui si è reso necessario l'intervento della Polstrada, 53 in meno rispetto al 2016.

Si contano inoltre meno feriti rispetto all'anno precedente: 391 persone, ossia 44 in meno. Sono invece sette i sinistri con altrettanti decessi che hanno macchiato il 2017.

Anche se è di poca consolazione, rimane una tendenza positiva rispetto all'andamento nazionale che ha invece visto un incremento della mortalità del 2,2 per cento, come confermato dai dati Istat.

«Tanto è stato fatto, ma tanto ancora rimane da fare - dichiara il comandante della Stradale Eugenio Amorosa, uomo pragmatico e poco avvezzo all'autocelebrazione -. La battaglia sarà vinta quando non si registreranno morti sulle strade. Certo è che la sicurezza rimane l'obiettivo fondamentale per la nostra specialità, come ribadito proprio l'estate scorsa nella direttiva del ministro Minniti».

Non solo equipaggi scaraventati sulla strada, il lavoro non manca anche negli uffici della sezione di polizia giudiziaria. Ispettori e agenti impegnati in indagini tortuose e anche qui basta spulciare tra i numeri. In un anno gli uomini (in borghese) di via Chiavari hanno smantellato due associazioni criminali finalizzate al riciclaggio di veicoli ed alla frode assicurativa, sono state arrestate dieci persone con l'accusa di riciclaggio, furto e falsa identità e sulla testa di altre 214 sono grandinate denunce per i reati più disparati.

Guerra aperta anche ai predoni dell'autogrill e ai rapinatori on the road che ha visto i nostri poliziotti collaborare ad indagini di vasta scala che hanno interessato l'intera regione.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal