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LUTTO

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili: aveva 59 anni

Paola Scaravonati è stata stroncata da un malore

22 gennaio 2018, 06:01

San Secondo piange Paola, l'angelo dei disabili: aveva 59 anni

SAN SECONDO

Michele Deroma

Ha destato profondo cordoglio, nella comunità di San Secondo, la scomparsa di Paola Scaravonati: la donna, che aveva 59 anni, è rimasta vittima di un malore improvviso nella giornata di martedì e si è spenta lo scorso sabato, dopo quattro giorni di coma, all’ospedale Maggiore di Parma.

«Paola era una persona allegra, simpatica e scherzosa: amava la compagnia e noi colleghi non possiamo che ricordarla con il suo immancabile sorriso».

Con queste parole, Maurizio ricorda la sua collega di lavoro: i due lavoravano infatti insieme da tre anni al centro «Dopo di noi» di Castell’Aicardi, tra Fontanellato e San Secondo.

La struttura, gestita dall’omonima cooperativa costituita nel 1993, accoglie dal 2001 diciotto persone diversamente abili, provenienti dal territorio della Bassa, a cui viene destinato un progetto di attività laboratoriali volte all’inclusione sociale e occupazionale.

«I ragazzi ospiti del centro la adoravano», tiene a sottolineare Maurizio: «Tutto quello che Paola poteva fare per loro, lo realizzava con il suo animo carico di generosità e impegno, tanto che a volte restava insieme ai ragazzi della struttura ben oltre l’orario di lavoro previsto, per supportarli nelle proprie faccende e impegni quotidiani».

Paola Scaravonati sapeva dividersi tra il centro diurno di Castell’Aicardi e un piccolo negozio situato nel centro di San Secondo e attrezzato per la vendita dei piccoli oggetti realizzati dai ragazzi ospiti del centro diurno della frazione sansecondina, durante le loro attività laboratoriali: quella che la donna coltivava per la manualità era peraltro una vera e propria passione, considerata infatti anche la sua grande esperienza nella realizzazione di bomboniere per le cerimonie, che la donna vendeva nel suo negozio di San Secondo insieme ai manufatti creati dagli ospiti del centro «Dopo di noi».

Nella vita di Paola Scaravonati, assieme al lavoro, c’era la sua amata famiglia: il marito Romeo Dallaturca, la figlia Deborah con Luigi e il nipotino Luca, da lei tanto adorato. «Non appena il lavoro lo permetteva, Paola raggiungeva subito i suoi cari», ricorda ancora il collega Maurizio, per cui «Paola era una persona dolce e socievole»: amava la vita, e in maniera tanto terribile quanto improvvisa quella stessa vita da lei dedicata a persone bisognose e meno fortunate, grazie al suo straordinario senso di generosità e aiuto, le ha drammaticamente voltato le spalle. I funerali di Paola Scaravonati saranno celebrati questo pomeriggio, alle 14.30, nella chiesa parrocchiale di San Secondo.

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