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Bocconi avvelenati al parco Martini: area transennata

23 gennaio 2018, 06:00

Bocconi avvelenati al parco Martini: area transennata

Pierluigi Dallapina

Piccoli, quasi invisibili anche per un occhio attento, ma assolutamente irresistibili per lo sviluppatissimo olfatto canino in grado di scovare, sotto le foglie, tocchetti di carne lunghi al massimo un paio di centimetri. Peccato che quei bocconcini fossero stati avvelenati e sparpagliati fra le piante da qualche persona intenzionata a fare del male ai cani.

Due agenti di polizia municipale, ieri pomeriggio verso le 14.30, sono stati costretti ad intervenire al parco Martini, nei pressi dell'ingresso da via Bonaventura Angeli, per transennare una porzione di prato dove in mattinata alcuni di questi bocconi killer hanno avvelenato un cane, ora ricoverato alla Clinica veterinaria, in via Jenner.

«Dato che l'avvelenamento è avvenuto all'esterno dell'area cani presente nel parco, premetto che tenevo il mio cane al guinzaglio mentre gli facevo fare quattro passi sull'erba», racconta Antonella Zoni, proprietaria del meticcio che verso le 8.30 di ieri si è sentito male dopo aver mangiato uno dei tanti pezzetti di carne avvelenata sparsi fra le foglie.

«Ho notato che il mio cane aveva il naso rivolto al suolo - prosegue la donna - e poi l'ho visto mangiare qualcosa. Nonostante gli fossi di fianco, non sono riuscita ad impedirglielo. Nel giro di mezzora ha iniziato a stare male, perché tremava, faceva fatica a muoversi e tossiva. A quel punto ho capito immediatamente che aveva mangiato qualcosa di nocivo e quindi mi sono precipitata alla Clinica veterinaria». Una volta arrivati davanti all'ambulatorio, il cane è stato sottoposto a delle analisi che hanno mostrato come i valori riferiti al pancreas fossero completamente sballati. All'animale è stata immediatamente somministrata una flebo e anche se non sembra essere più in pericolo di vita resterà sotto osservazione ancora per due giorni, affinché si ristabilisca completamente e vengano scongiurate eventuali crisi.

«Il veterinario ha presentato denuncia e purtroppo sto rivivendo una spiacevole situazione che mi era già capitata l'anno scorso, a inizio febbraio», racconta la donna, che nel primo pomeriggio di ieri ha aspettato al parco Martini gli agenti della Municipale affinché transennassero l'area esatta dove sono stati ritrovati sette pezzetti di carne. I bocconi emanavano un intenso odore di insetticida. «L'anno scorso - dice - mi è capitata la stessa cosa con l'altro cane, sempre un meticcio. Lo stavo facendo camminare al guinzaglio, quando si è fermato per mangiare qualcosa che poi lo ha fatto star male, provocandogli forti tremori. Anche in quel caso fui costretta a farlo ricoverare alla Clinica veterinaria. Le analisi confermarono che si trattava di un avvelenamento».

Per evitare il ripetersi di simili episodi, nel primo pomeriggio gli agenti della Municipale hanno transennato l'area dove sono state ritrovate le esche col veleno. I pezzi di carne incriminati sono poi stati portati all'Istituto zooprofilattico sperimentale in strada dei Mercati e se le analisi dovessero confermare che si tratta di bocconi killer, il Servizio ambiente del Comune provvederà a bonificare questa porzione del parco Martini.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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