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COLLECCHIO

In vent'anni, in Comune, 20 dipendenti in meno

23 gennaio 2018, 06:00

In vent'anni, in Comune, 20 dipendenti in meno

Gian Carlo Zanacca

Sempre meno dipendenti in Comune: i dati relativi alla ricognizione delle dotazione organica dell'ente, approvati dalla Giunta comunale, indicano che il personale del Comune si attesta sulle settanta unità.

Sono circa venti in meno rispetto ad una ventina di anni fa. Continua la cura dimagrante che l'Amministrazione ha perseguito negli ultimi anni.

Il personale è distribuito in questo modo: al settore cultura sono assegnate cinque unità, alla segreteria generale dieci, ai servizi scolastici e comunicazione diciotto, alla ragioneria e tributi otto, ai lavori pubblici sedici, alla pianificazione territoriale ed urbanistica nove e quattro alla farmacia comunale.

Negli ultimi 20 anni è cambiata in modo radicale la tipologia di personale in carico al Comune: un tempo vi erano molte più figure operative, legate a servizi che il Comune gestiva direttamente e che oggi non gestisce più.

Ne è un esempio il cimitero: un tempo il necroforo e gli operai erano dipendenti diretti dell'ente; così come l'ufficio tecnico contava su un numero cospicuo di operai e addetti alla manutenzione delle strade.

In 20 anni la situazione è cambiata notevolemente: il Comune non gestisce più direttamente, per esempio l'acqua e l'acquedotto, il depuratore, il gas e la rete fognaria che sono state appaltate a ditte esterne che si occupano di ogni aspetto della gestione e della manutenzione.

Tutto questo ha determinato un cambiamento delle tipologia di personale: sono aumentati i profili di alta professionalità e diminuiti quelli di bassa professionalità.

Di recente è stato appaltato anche il servizio di trasporto scolastico per cui è stata eliminata la figura dell'autista di scuolabus, così come si sono notevolmente ridotte le persone che lavorano nelle cucine delle scuole, il servizio, anche in questo caso, viene gestito in gran parte esternamente.

Ci sono poi due ambiti importanti che hanno segnato una netta riduzione del personale in quanto non più in carico al Comune ma ad altri enti come accade per la polizia municipale e per quelli che sono i servizi sociali.

Con l'istituzione dell'Unione Pedemontana parmense diversi servizi vengono gestiti in modo associato e unitario: è il caso dalla polizia municipale che ha sede a Felino ed i cui agenti e comandante non sono più dipendenti del Comune di Collecchio, ma dell'Unione Pedemontana parmense.

Stesso discorso vale per i servizi sociali. Quelle che un tempo erano le assistenti sociali ed il personale del Comune che operava per il servizio di assistenza domiciliare e pasti sono in carico, oggi, all'azienda Pedemontana Sociale e non più al Comune.

«Il decremento del personale dipendente – spiega il sindaco Paolo Bianchi – è dovuto in parte ai vincoli imposti dal rispetto del patto di stabilità ed in parte al fatto che sono sempre meno i servizi che il Comune gestisce direttamente e sempre più quelli per cui si avvale di partnership con soggetti privati, attraverso l'esternalizzazione dei servizi stessi. In questo modo i pensionamenti sono stati coperti con personale esterno. Ciò ha permesso la valorizzazione del personale assegnato al Comune e di puntare sulla sua formazione. Il Comune ha sempre più una funzione di controllo dei servizi che gestisce e sempre meno di partecipazione diretta alla loro gestione per cui servono alte professionalità».

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