Sei in Archivio bozze

NOCETO

Addio a Mario Reverberi, colonna del volontariato

di Mariagrazia Manghi -

24 gennaio 2018, 06:00

Addio a Mario Reverberi, colonna del volontariato

Se n’è andato improvvisamente nel sonno, Mario Reverberi, nocetano autentico, cavaliere al merito della Repubblica italiana per il suo impegno nel volontariato. Avrebbe compiuto 90 anni il prossimo 8 maggio. «Un pezzo della nostra storia, un milite grande e volenteroso, un modello esemplare di quei valori di generosità, amore per la famiglia e per il proprio paese che cerchiamo a fatica di ritrovare» sono le parole a caldo del sindaco Fabio Fecci. Mario Reverberi, nato a Noceto nel 1928 era entrato nella Croce Verde nel dopoguerra, dove dal 1981 al 1994 ha ricoperto anche la carica di vice presidente. «Era un baluardo della nostra associazione, il nostro milite più anziano, portava sempre con orgoglio in tasca la tessera numero uno - ricorda il presidente Luca Marchesi che con i suoi volontari accompagnerà il feretro in Chiesa – è stata una sua precisa volontà. Formeremo il picchetto d’onore e gli saremo vicini con il labaro della Croce Verde».

Una vita di lavoro, quella di Mario Reverberi, con le grandi passioni per il volontariato e per lo sport. «Aveva iniziato giovanissimo come garzone nella macelleria Paini di Noceto – è la nipote Giovanna Maini a disegnare il ritratto privato, regalando anche qualche affettuoso aneddoto - Ci raccontava che grazie a quel lavoro c’era sempre qualcosa da mettere in tavola. Con il “biroc” andava a prendere le bestie da macellare dai paesani. Dal 1957 al 1963 è stato a Milano come dipendente della società Terrani, l’attuale Wervekaf, per la quale già lavorava come autista fin dall’inizio degli anni ‘50 e intanto si era sposato con Ione e aveva iniziato a “metter su famiglia”. Ha terminato la sua attività lavorativa con l’azienda Gaibazzi, Parmense Prosciutti. Per donare tempo alla Croce Verde sacrificava anche l’anolino della domenica. Era un uomo positivo, sorridente, di poche parole, ma sempre pronto a darti una pacca sulle spalle: un super nonno per le nipoti Alessandra, Matilde e Amelia».

Mario Reverberi è stato anche uno sportivo, uno di quelli che ha lasciato il segno nella storia del calcio a Noceto: «Giovanissimo è stato una colonna della difesa nella fortissima squadra che ha vinto il campionato di prima divisione e si è guadagnata due secondi posti dal ‘46 al ‘48. È poi approdato al Salso in promozione e nell’Hellas Verona durante il servizio militare. La sua carriera è proseguita nel Rapid Parma ed è terminata a Noceto – precisa Carlo Cattabiani memoria storica dello sport nocetano e compagno di squadra nel Rapid e in tante edizioni della mitica “Coppa dei bar” –. Era un combattente irriducibile, difensore “codigno” con una volontà immensa e una lealtà eccezionale. Sempre corretto, solo una volta cedette a una pesante provocazione in un derby caldo con il San Secondo, scatenando una rissa diventata leggendaria. Per il suo portamento aitante e la sua forza straordinaria gli venne dato in campo il soprannome di “Sceriffo».

La sua passione per lo sport l’ha trasmessa al figlio Daniele, promessa del calcio nel ruolo di portiere, ma poi approdato con successo al rugby dove è diventato un protagonista in campo con Rugby Parma e Rugby Noceto, ricoprendo anche importanti ruoli dirigenziali. La scomparsa di Mario Reverberi ha lasciato increduli tanti nocetani, abituati a vederlo tutti i giorni in paese in bicicletta e gli amici con cui si trovava al Barino di Piazza Partigiani, dove gli era riservata una poltrona in prima fila per seguire in Tv gli incontri della sua Juventus. Lascia la moglie Ione e i figli Daniele e Antonella.

Per lui, oggi gli ex compagni del calcio hanno preparato una maglia donata dall’attuale dirigenza del calcio nocetano che porta i colori rosso-blu esattamente come quella che Mario indossava nella squadra guidata dal presidente Belletti. I funerali si svolgeranno nella Chiesa di San Martino alle ore 14.30.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal