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Il sindaco di Collecchio: «Cerchiamo padroni per 15 cani»

24 gennaio 2018, 06:00

Il sindaco di Collecchio: «Cerchiamo padroni per 15 cani»

COLLECCHIO

Gian Carlo Zanacca

Sono una quindicina i cani trovati a Collecchio senza un proprietario, ospitati nel canile della Martinella. «Hanno bisogno di un padrone - dice l'assessore all'ambiente, Michela Zanetti - Si tratta in gran parte di animali anziani, probabilmente abbandonati proprio per questo, che hanno bisogno di cure particolari e di tanto affetto». I collecchiesi interessati all'adozione possono fare riferimento direttamente al canile.

Anche quest'anno il Comune ha rinnovato la convenzione con la Lega nazionale per la difesa del cane, sezione di Parma, per gestire la consegna di animali che vengono individuati sul territorio del Comune di Collecchio. Si tratta, per la maggior parte dei casi, di cani non del territorio, ma abbandonati da persone senza scrupoli che non vivono a Collecchio.

La convenzione che il Comune ha stipulato con la Lega Nazionale per la difesa del cane di Parma prevede da parte dell'Amministrazione lo stanziamento di 19 mila euro in due anni. I cani che vengono rintracciati sul territorio del Comune di Collecchio, come prevede la normativa vigente, vengono portati al rifugio del cane Maria Cortese, ad Alberi di Vigatto, dove viene messo in atto il servizio di accoglienza custodia dei cani randagi e dove vengono prestate le prime cure agli animali.

Tra le incombenze a carico del canile vi sono l'inserimento del microchip, l'applicazione dell'antiparassitario, la vaccinazione antirabbica, l'assistenza sanitaria, la sterilizzazione dei cani in ingresso alla struttura ed il loro mantenimento, tramite recupero comportamentale dei cani problematici in ingresso. Sono a carico del Comune la cattura ed il trasporto del cane al rifugio della Martinella, per cui è stata rinnovata un'apposita convenzione con l'associazione «Rescue dogs» di Soragna che si occupa della cattura dei cani randagi e del soccorso ad animali d'affezione randagi che siano rinvenuti anche feriti sulle strade.

Per questo servizio il Comune ha previsto lo stanziamento di 13 mila euro per due anni, che sommati ai 19 mila precedenti fanno 32 mila euro per due anni. «Per il benessere degli animali – spiega l'assessore Michela Zanetti – è fondamentale che questi siano microchippati, il che permette ai soccorritori di individuare immediatamente i proprietari e di avvisarli nel caso in cui l'animale, sia esso un cane o un gatto, sia ritrovato a vagare sul territorio del Comune. Questo aspetto è fondamentale, poi, nel caso in cui l'animale sia ferito e sia necessario provvedere con cure o interventi specifici».

Negli ultimi tempi, a Collecchio, sono stati segnalati cani incustoditi che, a volte, disturbano alcuni residenti o che creano inconvenienti nel loro vagare senza controllo sulle strade del paese.

«Anche in questi casi – spiega l'assessore – è importante avvisare l'Ufficio relazioni con il pubblico o l'Ufficio ambiente del Comune perché grazie all'ausilio delle guardie ecologiche volontarie o degli agenti della polizia municipale è possibile, sempre grazie al microchip, risalire ai proprietari».

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