Sei in Archivio bozze

REGIONE

Alluvioni e maltempo: in arrivo rimborsi alle aziende

25 gennaio 2018, 06:00

Alluvioni e maltempo: in arrivo rimborsi alle aziende

Pierluigi Dallapina

Tra il 2013 e il 2015 il maltempo si è abbattuto con particolare violenza sull'intera Emilia Romagna - per rendersene conto basta pensare all'alluvione del Baganza - provocando ingenti danni alle abitazioni e alle attività produttive.

Per quanto riguarda le imprese, dalla Regione annunciano che le procedure per gli indennizzi verranno concluse tra poche settimane e che le richieste di risarcimento arrivate dal Parmense sono in totale 25, per un importo complessivo che sfiora i 14 milioni di euro.

«La procedura di riconoscimento dei danni alle imprese si chiuderà nelle prossime settimane. Ogni azienda riceverà la comunicazione con l'ammontare del contributo concesso. Grazie al governo, chi ha subito conseguenze da alluvione o maltempo potrà avere un indennizzo», afferma Paola Gazzolo, assessore regionale alla Protezione civile. «Questo è il risultato di un intenso lavoro istruttorio partito lo scorso 4 settembre, quando è scaduto il termine per presentare le domande di rimborso da parte degli interessati».

In tutta l'Emilia Romagna, sono 235 le richieste di risarcimento danni presentate dai titolari delle attività produttive, mentre da Parma e provincia ne sono state inoltrate 25. La maggior parte (16) riguarda l'alluvione del 13 e 14 ottobre 2014 per circa 12 milioni di euro, mentre sono 8 quelle relative al maltempo del marzo-aprile 2013 per un importo pari a 1,5 milioni di euro. Una sola istanza è stata invece presentata in riferimento agli eventi del periodo dicembre 2013-marzo 2014 per un importo che supera i 300 mila euro. Per oltre il 95 per cento dei casi è stato necessario richiedere integrazioni o chiarimenti, perché le domande erano incomplete oppure non compilate correttamente.

«L'unico obiettivo della Regione è non escludere nessuno degli aventi diritto dagli indennizzi, nel limite delle norme e delle risorse definite dal governo - continua Gazzolo -. Per questo abbiamo assicurato a tutti la possibilità di integrare, precisare e specificare le richieste avanzate, laddove necessario. Non è burocrazia. L'alternativa, per queste aziende, sarebbe stata perdere i fondi, un'ipotesi che non abbiamo mai preso in considerazione».

Da questa opera di integrazione, ricorda l'assessore, «ne è derivato un grande lavoro che si sta concludendo nell'arco di cinque mesi. Lo abbiamo fatto senza lasciare mai nessuno da solo. Tutti coloro che hanno chiesto informazioni sullo stato della propria pratica hanno avuto puntuale risposta dai servizi regionali».

Giusto per chiarire il contesto, va ricordato che sono cinque gli eventi meteorologici eccezionali che si sono verificati tra marzo 2013 e settembre 2015 in Emilia Romagna, ai quali si applicano le disposizioni sui risarcimenti dei danni deliberate dal Consiglio dei ministri.

Nella primavera 2013 il maltempo ha coinvolto tutte le province della regione, dall'ultima decade di dicembre 2013 al 31 marzo 2014 sono stati colpiti i territori di Bologna, Forlì-Cesena, Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia e Rimini, mentre dal 4 al 7 febbraio 2015 in tutte le province si sono verificate nevicate, dissesti o mareggiate. Infine, il 13 e 14 ottobre 2014 ed il 13 e 14 settembre 2015 delle piogge eccezionali hanno interessato i territori di Parma e Piacenza provocando, nel primo caso, l'alluvione del torrente Baganza.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal