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PROGETTO PILOTA

L'Itis fa squadra con le imprese dei trasporti

25 gennaio 2018, 06:00

L'Itis fa squadra con le imprese dei trasporti

Luca Molinari

Vettori e committenza dell'autotrasporto uniti per migliorare le competenze degli studenti. L'innovativo progetto - che consentirà agli studenti della sezione Trasporti e Logistica dell'Itis Leonardo Da Vinci di utilizzare un software gestionale per simulare l'attività di impresa - rappresenta il primo caso in Italia (nel settore dell'autotrasporto) in cui tutti gli attori del sistema collaborano per raggiungere un obiettivo comune. Ieri mattina all'Itis Leonardo Da Vinci è stata presentata l'importante iniziativa che consentirà agli studenti di migliorare la propria occupabilità e contribuire a qualificare il settore.

I promotori sono l'Unione Parmense degli Industriali (in rappresentanza delle aziende committenti), la Fai Conftrasporto di Parma (a rappresentare i vettori), l'Itis Leonardo Da Vinci e alcune aziende che si sono manifestate particolarmente sensibili all'impegno a favore delle scuole: Sani Trasporti e Sima.

L'idea è nata alcuni mesi fa, costatando la generale difficoltà a reperire sul mercato del lavoro neodiplomati addestrati all'utilizzo di strumenti informatici specifici, da parte delle aziende di trasporto e logistica. A questo va aggiunta la crescente esigenza dell'autotrasporto di inserire in organico profili qualificati, in grado di rispondere alla complessità della domanda. Grazie all'azienda Sima di Arco di Trento, leader internazionale delle soluzioni software per la gestione di società di trasporto, logistica e spedizioni, è stato possibile dotare la scuola di un software gestionale che sarà utilizzato dagli studenti in classe, in un laboratorio attrezzato ad hoc e nell'azienda parmense Sani Trasporti. L'azienda Sima – con il contributo dell'Upi - si è occupata anche della formazione degli insegnanti (attività che verrà completata in questo mese).

Elisabetta Botti, dirigente scolastico dell'Itis Leonardo da Vinci, ha sottolineato il valore di queste azioni «pensate per ridurre lo scarto tra i programmi scolastici e la realtà del mondo del lavoro. Come scuola abbiamo lavorato molto su questo progetto per questo ringrazio gli insegnanti e tutti gli attori che hanno collaborato alla sua realizzazione».

Cesare Azzali, direttore dell'Unione Parmense degli Industriali, ha parlato di «ulteriore tassello di un cambiamento strategico nel rapporto tra il sistema delle imprese e il mondo della formazione, che vede nell'Itis un soggetto particolarmente attento, collaborativo e impegnato a favorire una proposta formativa all'avanguardia». Per Emilio Costetti, direttore commerciale della Sani Trasporti, si tratta di «un bellissimo progetto da portare avanti».

«Ben volentieri appoggiamo l'iniziativa – ha aggiunto - per aiutare gli studenti ad avere maggiori opportunità nel trovare lavoro e, da parte nostra, per poter contare su persone già adeguatamente formate».

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