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SALSOMAGGIORE

500 ricoveri all'ospedale dei rapaci

26 gennaio 2018, 06:00

500 ricoveri all'ospedale dei rapaci

Si può considerare a tutti gli effetti un vero e proprio ospedale per gli uccelli e i rapaci, e dal 2003, da quanto è attivo, è un punto di riferimento per le persone che ritrovano esemplari in difficoltà.

Si tratta del Cras «Le civette», il Centro recupero animali selvatici del Parco dello Stirone e del piacenziano, con sede nel podere Millepioppi a S.Nicomede. Anche il 2017 è stato un anno di intenso lavoro per il Cras che ha ricevuto e ospitato circa cinquecento esemplari di volatili in difficoltà e bisognosi di cure. Gazze, cornacchie, ghiandaie, anche volatili di piccole dimensioni ma in particolare rapaci perchè il Cras nasce proprio per ospitare rapaci feriti, con circa il 65% degli arrivi al centro nel corso dell’anno. Gheppi e civette principalmente, ma anche sparvieri, astori, falchi, pecchiaioli e lodolai insieme a gufi, assioli e barbagianni rappresentano la quotidianità di un Centro che lavora per la salvaguardia della biodiversità.

Le specie più singolari giunte sono state uno Svasso collorosso, un Gufo di palude e un esemplare di Ghiandaia marina, coloratissimo Coraciforme, vittima del traffico veicolare. «Anche il 2017 è stata un’annata con numeri importanti – commenta Agostino Maggiali, presidente dei Parchi del Ducato - che hanno confermato la solidità e la capacità organizzativa del Cras grazie all’impegno di professionisti e volontari, guidati dall’esperienza del nostro Mauro Allegri. E’ stato un anno in cui abbiamo provato con soddisfazione a riportare al centro delle priorità del Cras la salvaguardia della biodiversità e la cura delle specie a maggior interesse conservazionistico». «Un anno importante per il Millepioppi – commenta il sindaco Filippo Fritelli – cominciato con l’operatività dei nuovi uffici del Parco e l’attivazione delle tre start-up» sottolineando «come l’ attività del Cras abbia saputo convivere con l’avvio degli altri due importanti cantieri che stanno portando alla realizzazione del nuovo Museo paleontologico e alla riqualificazione dell’ex stalla e fienile che ospiterà il museo naturalistico del Parco, oggi a Scipione». La funzione primaria del Cras è accompagnata anche da attività dedicate alla sensibilizzazione del pubblico. Circa 150 alunni hanno visitato l’area didattica e 300 persone hanno potuto conoscere questa realtà grazie ad attività di animazione gratuite. “Special event”, è stata la pubblicazione, a cura dell’Ente Parchi, del libro “Il riccio e le Civette”, con gli scatti del fotografo Enrico Turillazzi che testimoniano l’attività dei Cras. Il libro è in vendita a 5 euro negli uffici dell’Ente e online dal sito web dei Parchi del Ducato.A.S.

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