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La salute dei bambini trova casa in viale Fratti

26 gennaio 2018, 06:00

La salute dei bambini trova casa in viale Fratti

Monica Tiezzi

Elettricisti ed idraulici stanno mettendo a punto gli impianti, fra un mese sono fissati i collaudi e poi sarà la volta, a metà aprile, del trasloco dei mobili, in parte già arrivati e stipati nel garage sotterraneo.

Ultimi mesi di lavoro per l'inaugurazione, prevista a maggio, della Casa della salute per l'infanzia e l'adolescenza dell'Ausl, in viale Fratti. Un edificio che ha già cambiato lo skyline cittadino: tre alte torri ricoperte di gres porcellanato chiaro, collegate fra loro da due corpi scala interamente vetrati, un sistema di ombreggiamento a pale di alluminio, una terrazza panoramica a cielo aperto su una delle torri, mentre il tetto dell'altra è costellato di 342 metri quadrati di pannelli fotovoltaici.

Una storia travagliata per un edificio che diventerà a breve l'indirizzo cui faranno capo tutti i servizi pediatrici dell'Ausl ora sparsi per la città. Un cambiamento logistico importante, «che favorirà gli utenti e gli operatori sanitari, agevolerà l'integrazione professionale fra le varie figure, e creerà più occasioni di lavoro di èquipe», dice la direttrice del Distretto di Parma dell'Ausl, Giuseppina Ciotti.

Il progetto del polo pediatrico dell'Ausl parte da lontano, dal 2006, ricorda Roberta Tagliavini, funzionario dell'ufficio tecnico dell'Ausl. La struttura si sarebbe dovuta chiamare «Il castello di Peter Pan», nome sognante che si scontrò con una dura realtà: il sequestro dell'area da parte della magistratura per la presenza di inquinanti nel terreno. Dopo il dissequestro e la bonifica, fra il febbraio 2011 e il marzo 2012, i lavori ripartono nel luglio 2014. La ditta vincitrice dell'appalto è la Apleona HSG di Fossò (Venezia), che fa parte di un gruppo svedese.

Nel frattempo cambia il progetto: aggiustamenti dovuti anche alla mancata disponibilità dell'area circostante, quella dell'ex scalo merci, su cui inizialmente si sarebbe dovuto affacciare l'ingresso principale e un parcheggio.

Ed eccolo oggi, il nuovo polo pediatrico: posizione strategica (a un passo dalla Casa della salute Parma centro e dal Duc, il che faciliterà per i genitori il disbrigo di eventuali pratiche burocratiche), cinque piani fuori terra nella torre nord e in quella centrale, quattro piani e il grande terrazzo a cielo aperto nella torre sud, per un totale di 5.700 metri quadri. All'interno ambienti colorati, linoleum su gran parte dei pavimenti, una bella scala con parapetti vetrati, quattro ascensori, di cui due per disabili, luci a led a risparmio energetico e - spiega l'ingegnere Renato Saviano, direttore del servizio tecnico interaziendale Ausl/Azienda ospedaliero-universitaria - un sistema di climatizzazione in pompa di calore (senza caldaie ed emissioni di gas metano), oltre ai pannelli solari per la produzione di acqua calda.

Cosa ospiterà l'edificio? Partiamo dal piano terra, sotto al quale c'è un parcheggio sotterraneo con 38 stalli. «Qui troverà posto la pediatria di comunità, ora in via Leonardo Da Vinci, dove avvengono le vaccinazioni. I locali liberati serviranno per dare più respiro ai servizi ospitati in via Da Vinci», spiega Ciotti. La nuova collocazione garantirà, aggiunge Ciotti, spazi più ampi e una stanza per l'allattamento.

Al primo piano traslocheranno: lo Spazio giovani ora in via Melloni, in locali del Comune di Parma che quindi ne rientrerà in possesso; il Centro disturbi alimentari attualmente in parte in via Mazzini (i locali, in affitto, saranno lasciati) e in parte nella Clinica psichiatrica del padiglione Braga dell'ospedale Maggiore, ora in gestione all'Ausl; il Centro per le famiglie ora ospitato al Centro Santi.

Al secondo e terzo piano andranno la neuropsichiatria infanzia e adolescenza, ossia le due unità operative di psichiatria e psicologia clinica e neurologia funzionale e riabilitazione, ora in via Savani. I locali liberati in via Savani, in affitto, diverranno, dice Ciotti, la Casa della salute Pablo.

Al quarto piano andrà la medicina riabilitativa ora nella Casa della salute Montanara, in via Carmignani. Un'operazione, spiega Ciotti, che da un lato libererà spazi nella struttura di via Carmignani, dall'altro offrirà ai piccoli utenti, nel nuovo edificio di viale Fratti otto palestre ariose, con pavimenti in legno, grandi vetrate, scivoli per le carrozzine. E in futuro anche il terrazzo di circa 400 metri quadri, che domina i campanili della città, potrebbe diventare uno spazio verde con un percorso riabilitativo.

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