Sei in Archivio bozze

Medesano

Vandali identificati: hanno dai 15 ai 18 anni

26 gennaio 2018, 06:00

Vandali identificati: hanno dai 15 ai 18 anni

Giuseppe Labellarte

Atti vandalici a Medesano, nei parcheggi attorno a piazza Salvo D’Acquisto: identificati gli autori. Sono ragazzi dai 15 ai 18 anni. Per divertirsi avevano danneggiato le auto in sosta, spaccando specchietti e urinando sulle portiere.

Tutto è successo in una notte di follia, lo scorso novembre, in pieno centro, nei parcheggi dietro al municipio del paese. Il gruppo non si era però limitato alle auto parcheggiate e, in cerca di un insano divertimento, si erano poi concentrati sui cassonetti poco lontani, scaraventati a terra, e sul municipio, con danneggiamenti di minore entità.

Ad accorgersi di quanto successo furono i proprietari dei veicoli colpiti che, una volta tornati alle proprie auto. Qualcuno si spaventò, pensando a qualche intimidazione o ad una rappresaglia mirata, prima di scoprire che gli autori del gesto avevano colpito a caso.

Nessuno aveva visto quanto accaduto e il gruppo di ragazzi autori dei danni credeva così che i propri gesti sarebbero rimasti impuniti.

I proprietari dei veicoli fecero denuncia ai carabinieri e al Comune, nella speranza che si potesse risalire ai colpevoli. Speranze che non sono risultate vane: dopo settimane di indagini, i responsabili sono infatti stati identificati grazie al sistema di videosorveglianza del Comune di Medesano. Analizzando i filmati della notte in cui vennero commessi gli atti vandalici, gli uomini della Polizia municipale di Medesano sono infatti risaliti agli autori del gesto.

E’ così stato possibile identificare i 4 ragazzi, tutti italiani, alcuni dei quali minorenni, che, quella sera, decisero di svagarsi con quello che adesso appare solo uno stupido gioco distruttivo. Nessuno dei vandali identificati è della zona: residenti tutti nella Bassa parmense, si trovavano casualmente a Medesano e, probabilmente, gli atti vandalici furono compiuti per dare una svolta trasgressiva a una serata passata lontano da casa. Un «gioco» che però pagheranno caro, vale a dire 3.300 euro, la cifra richiesta dal Comune di Medesano per sanzionare il gesto.

Complimentandosi con la Polizia municipale per l’esito delle indagini, il sindaco di Medesano Riccardo Ghidini, dopo aver seguito quanto successo, ha sottolineato: «Grazie al sistema di videosorveglianza, implementato nello scorso anno, si è data la possibilità alle forze dell’ordine di rintracciare i responsabili di danneggiamenti sia a beni pubblici che a beni privati e di adottare gli eventuali provvedimenti di natura penale o amministrativa».

«E’ il caso di questo danneggiamento, avvenuto nei mesi scorsi nel capoluogo, a danno di veicoli in sosta e del patrimonio pubblico. La Polizia municipale, infatti, nell’ambito delle indagini, ha utilizzato le video registrazioni rintracciando i colpevoli, un gruppo di ragazzi, e contestando loro una violazione di importo elevato. Come dimostrato in questa occasione, il sistema di videocamere favorisce la sicurezza e l’opera di prevenzione, permettendo di rintracciare i responsabili di reati e di sanzionarli adeguatamente».

«L’ultimo tassello - ha continuato il sindaco - nell’ambito della sicurezza nel Medesanese è stata l’attivazione di alcune Ocr che permettono di monitorare le auto, facendo una scansione della targa che permette di sapere immediatamente se il veicolo è rubato, senza assicurazione, con revisione scaduta o in fermo amministrativo. Il sistema viene messo a disposizione di tutte le forze dell’ordine presenti sul territorio. E’ intenzione dell’amministrazione proseguire questa opera di implementazione adeguandola all’evoluzione tecnologica del settore».

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal