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SCUOLA

Istituto Porta, sospesi i licenziamenti del personale

09 febbraio 2018, 06:01

Istituto Porta, sospesi i licenziamenti del personale

Luca Molinari

Sono state sospese le procedure di licenziamento del personale scolastico dell’istituto Porta. L’importante novità è stata annunciata ieri pomeriggio al termine dell’incontro tra i sindacati e la legale rappresentante delle congregazione delle imeldine. Si tratta senza dubbio di un segnale positivo in vista di una positiva risoluzione della delicata vicenda. La chiusura della scuola non è ancora completamente scongiurata ma, come si legge dalla breve nota diramata a conclusione dell’incontro, «dopo ampio confronto è emersa la volontà condivisa di attivare tutte le iniziative utili al raggiungimento di una positiva soluzione per il mantenimento dell’attività scolastica nell’ottica della continuità del progetto educativo e dei livelli occupazionali». Per questo motivo le parti hanno deciso di «sospendere la procedura di licenziamento collettivo e di rinviare il tavolo negoziale al 1° marzo 2018». In particolare, l’incontro si è svolto nella sede dell’istituto di via Brigate Julia a seguito della formale apertura delle procedure di licenziamento (poi sospese a seguito del confronto tra le parti) alla presenza del gestore delle scuole Santa Rosa e Porta, la rappresentanza territoriale Agidae (Associazione gestori istituti dipendenti dall’autorità rcclesiastica), le organizzazioni sindacali di categoria firmatarie del contratto nazionale di lavoro Agidae Scuola applicato al personale dipendente dell’istituto scolastico (Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals e Sinasca). Il futuro della storica scuola cittadina di via Brigate Julia, gestita dalle suore Domenicane della beata Imelda (congregazione con cui si sono fuse le Luigine nel 2002) appare ancora incerto, ma la decisione presa ieri rappresenta un primo, importante, segnale positivo. Le bocche di sindacati e legali rappresentanti della congregazione rimangono cucite, ma è indubbio che la volontà di tutti è quella di scongiurare la chiusura dell’istituto. Ora la speranza di tutti è che le trattative in corso possano concludersi positivamente in tempi ragionevolmente brevi. Questo significativo passo in avanti arriva dopo che mercoledì i genitori hanno ribadito la loro unità di intenti affinché l’istituto delle suore imeldine rimanga aperto. «Grazie a faticose trattative, tuttora in corso, si è aperto uno spiraglio affinché tutta l’attività di scuola materna, scuola primaria, scuola secondaria e liceo continui» hanno scritto mercoledì in una nota, ribadendo la loro battaglia silenziosa e discreta, «poiché estremamente delicata come delicati sono gli equilibri tra le parti coinvolte». Le famiglie stanno sollecitando la congregazione delle Suore Domenicane della Beata Imelda «perché si dedichino alla valutazione delle diverse proposte arrivate per la rilevazione del complesso scolastico e ottemperare a quel patto formativo che ci fu fatto firmare all’ingresso dei nostri figli nella scuola». «Il nostro obbiettivo – hanno concluso nel comunicato - è uno solo: rimanere uniti e cooperare per far sì che il complesso di scuola Santa Rosa e istituto Porta rimanga aperto». Un obiettivo che ora sembra più vicino.

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