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LUTTO

Addio al ragionier Bandini

22 febbraio 2018, 06:00

Apparteneva a un’importante famiglia di imprenditori agricoli della nostra Bassa, andava fiero e orgoglioso di essere nato in quella fettina di terra, ad un tiro di schioppo dal «grande fiume», cantata da Giovannino Guareschi. Vincenzo Bandini, persona molto conosciuta e stimata sia in città che a Sissa dov’era nato, esattamente nella frazione di Palasone, è deceduto nei giorni scorsi all’età di 76 anni. La madre Emilia Brambilla, era la sorella della Medaglia d’oro Nello Brambilla, colonnello dell’aeronautica caduto nella Seconda guerra mondiale nel Mediterraneo. Dopo avere conseguito il diploma di ragioniere all’istituto Tecnico di Viadana e avere svolto il servizio militare negli alpini a Palmanova, Bandini fu assunto alla Comit dove prestò servizio per 35 anni al Centro elettrocontabile in via Langhirano facendosi apprezzare sia dai superiori che dai colleghi. Vincenzo aveva infatti un carattere mite, buono, disponibile, sempre pronto al dialogo e all’ascolto. Lo ricorda commosso anche Mario Bertoli, segretario provinciale del sindacato autonomo bancari Fabi, al quale Bandini aveva aderito da anni. Dotato di una fede molto viva, cattolico praticante, da ragazzo frequentò la comunità dei Gesuiti di San Rocco. Non mancava mai alla messa domenicale che seguiva nella chiesa di Antognano o nella chiesa di Sissa dove si incontrava con gli amici di infanzia. Fu attivo in politica in seno alla Democrazia Cristiana partecipando ai vari incontri che lo scudocrociato organizzava sul territorio. Amava molto i viaggi, infatti questa sua passione lo portò a visitare mezzo mondo insieme alla moglie. Come pure amava tantissimo la campagna e la natura, un amore che lo spinse ad abbandonare la città per andare a stabilirsi nella casa della moglie ad Antognano, dove la campagna incomincia ad imparentarsi con la dolce pedemontana. Persona di vasta cultura, amava molto la lettura e partecipava volentieri a dibattiti, conferenze e presentazione di libri. Era legatissimo alla famiglia che gli è stata accanto sino all’ultimo assistendolo amorevolmente: l’adorata moglie Maria Gabriella, i cognati Giovanni Allegri, già funzionario della Banca nazionale del Lavoro, Eugenio Caggiati, figura molto nota nel mondo politico-culturale cittadino e Daniela. Il funerale si svolgerà stamani, partendo dalla Sala del Commiato di viale Villetta 16/a alle 11.15, per la chiesa di Antognano.

Lo.Sar.

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