Sei in Archivio bozze

Ricordo

Morto a 100 anni il saveriano padre Augusto Luca

14 marzo 2018, 06:00

Luca Molinari

È morto padre Augusto Luca, decano dei Missionari Saveriani. Aveva cento anni ed era l'ultimo religioso ad aver conosciuto personalmente il fondatore San Guido Maria Conforti.

Prete e missionario da settantaquattro anni, padre Augusto Luca ha dedicato la propria esistenza alla missione e al servizio dell'istituto delle Missioni Estere. Profondamente legato a Parma, dove ha trascorso molti anni della propria vita, fino a quando le forze glielo hanno permesso celebrava la messa e confessava in molte parrocchie cittadine.

Missionario in Giappone per 15 anni nel secondo dopoguerra, scrittore di numerose biografie e libri di storia missionaria, il padre saveriano, di origini vicentine, è stato postulatore e giudice in diverse cause di canonizzazione e beatificazione, tra cui quella del fondatore dei Saveriani, San Guido Maria Conforti, che ha conosciuto personalmente.

Nel cuore di padre Luca era riservato un posto speciale per gli anni trascorsi in missione in Giappone. «Sono partito nell'ottobre del 1951 – ricordava in una intervista alla Gazzetta - Dopo aver affrontato un viaggio in nave di oltre un mese sono giunto in Giappone. La situazione era tragica: ovunque c'erano le rovine della guerra, la gente era ridotta alla fame e c'erano molti malati. Nella mia parrocchia c'erano due tubercolosari che ospitavano oltre mille malati ciascuno, morivano tanti giovani, ma c'erano anche delle conversioni. La gente era attirata dal cristianesimo perché vedeva morire i credenti serenamente».

In Giappone oggi i cristiani sono meno di un milione su una popolazione di 120 milioni di persone. Padre Luca, una volta tornato dall'oriente, per cinque anni era stato consigliere generale dell'Istituto, occupandosi della supervisione delle missioni. «Ho imparato tanto – aveva commentato - Oggi come allora, è davvero edificante vedere tornare dalla missione i nostri padri “spremuti come limoni” per aver donato tutto se stessi per gli altri».

Negli anni successivi il missionario aveva diretto il collegio universitario di Roma per poi occuparsi della rivista dei Missionari Saveriani. Padre Luca, nonostante l'età, aveva sempre lo sguardo rivolto verso il futuro. «Il futuro sarà in mano a missionari locali – aveva dichiarato poco meno di un anno fa, in occasione del suo centesimo compleanno – Ci saranno sempre meno occidentali che andranno in missione in Africa o in Asia perché saranno queste realtà ad avere le forze necessarie per creare missionari. Basti pensare che già oggi, circa la metà della popolazione africana è cristiana».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal