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IL CASO

Roccabianca, donna truffata in rete

18 marzo 2018, 06:00

ROCCABIANCA

La truffa, spesso, corre sul web. Tanti sono i reati, di questo genere, che negli ultimi mesi sono stati scoperti dai carabinieri di Roccabianca e tante, quindi, le persone della Bassa che sono cadute in tranelli pubblicati in rete.

L'ultimo risale ai giorni scorsi e ne è rimasta vittima una donna residente nella Bassa che, sul sito di uno dei principali servizi online per annunci di compravendita, voleva acquistare un telefonino Samsung Galaxy S8 al prezzo di 449 euro.

La donna si è messa in contatto col venditore intavolando, con lui, una trattativa sia via mail che telefonica. Trattativa che l'ha portata a spuntare il prezzo di 400 euro.

Il suo interlocutore le ha chiesto di saldare la cifra caricandogli la carta postepay ma la cliente, a garanzia della bontà dell'affare che stava per concludersi gli ha chiesto di inviargli sia alcune immagini dello smartphone che la copia di un documento di identità.

Richieste subito accontentate; infatti l'uomo le ha prontamente girato diverse immagini dell'oggetto e l'immagine di un suo documento.

A quel punto il pagamento di 400 euro è stato effettuato e l'imbroglio si è ben presto materializzato. Infatti all'indirizzo della donna non è giunto alcunché e il falso venditore si è reso irreperibile sia via mail che telefonicamente.

A quel punto la vittima della truffa si è rivolta ai carabinieri della stazione di Roccabianca che, ormai esperti in questo genere di situazioni, hanno fatto scattare tutta una serie di indagini e di controlli incrociati che hanno riguardato sia la carta postepay su cui erano stati caricati i 400 euro, sia l'indirizzo ip del computer da cui erano partite le mail ed anche il documento d'identità (un vecchio passaporto scaduto) che alla donna era stato inviato.

Alla fine i carabinieri di Roccabianca sono risaliti all'autore della truffa: U.R., classe 1994, pluripregiudicato residente a Messina: un truffatore seriale che ormai ha collezionato numerose denunce in tutta la Penisola.

Per lui è scattata l'ennesima denuncia all'Autorità giudiiaria con l'accusa di truffa aggravata.

Inutile ribadire, ancora una volta di fare molta attenzione quando si effettuano acquisti, apparentemente vantaggiosi, in rete.

r.c.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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