Sei in Archivio bozze

GOLESE

Viaggio a Eia. I residenti: «Traffico e strade come un colabrodo»

19 marzo 2018, 06:00

Maria Teresa Angella

Una frazione animata solamente al mattino e alla sera. Eia, un fazzoletto di terra a poco più di 6 chilometri da Parma terra di - quasi - nessuno. Al bar i soliti avventori: «Non siete capitati in un giorno sfortunato, qui è sempre così. È tranquillo, fin troppo, ma a noi va bene. Meglio della confusione di Parma».

Il bar «OsterEia», gestito da Michele Robustelli con l'aiuto del padre Umberto, assolve tutti quei piccoli compiti di cui un paese senza altri negozi, fornaio a parte, sente la mancanza: dalla tabaccheria al giornalaio, fino a un piccolissimo alimentari. «Qui di grandi problemi non ce ne sono, a parte strada Mulattiera, quella fa davvero paura - spiega Umberto -. Molte macchine provenienti da via Cremonese la percorrono per accorciare il tragitto e arrivare più velocemente all'ingresso della tangenziale. Andrebbe messa in sicurezza e allargata a due corsie: di lato ci sono fossi alti e pericolosi e tutti sfrecciano a una velocità impressionante».

Strada Mulattiera Inferiore è una laterale di via Cremonese che inizia dal ristorante pizzeria «Alla Fontana». Si inoltra nella campagna verso via Emilia Ovest fino alla rotonda di strada Fraore che la collega alla Tangenziale Nord di Parma. A preoccupare i residenti sono le condizioni del manto stradale e l'elevata velocità con cui i mezzi transitano lungo strada Mulattiera, stretta e a una sola corsia. Antonio Marchesi spiega: «Non passano solo macchine ma anche furgoni e moltissimi camion sfrecciano in entrambi i sensi di marcia su una strada il cui limite sarebbe 50 chilometro all'ora, facendo tremare i vetri delle abitazioni».

«Oltre alla velocità a preoccuparci sono anche gli incroci secchi e ciechi di strada Mulattiera che nel suo tragitto taglia in due strada Eja e strada Farnesiana. Qui molto spesso ci sono incidenti perché sono tratti davvero pericolosi» spiega Giuseppina «Peppa» Cortesi. L'incrocio tra strada Mulattiera Inferiore e strada Eja è particolarmente insidioso, il manto stradale è sgretolato e pieno di buche che si riempiono d'acqua durante le piogge, diventando sempre più profonde e pericolose. Nei fossi residui di lamiere, legno, plastica e spazzatura di ogni tipo. Adagiati nei campi giacciono brandelli di guardrail divelti, insieme al paraurti una macchina e uno specchio parabolico stradale rotto e divelto. «Pensate che in strada Mulattiera non abbiamo nemmeno l'allacciamento alla rete del gas - conclude la «Peppa» - dobbiamo arrangiarci ancora con le bombole interrate».

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Abbonati per leggere l'articolo integrale pubblicato sulla Gazzetta di Parma in edicola e accedere alle altre notizie esclusive del giornale di oggi

Costo: 6€/mese

Se sei già un utente abbonato a Gweb+

L'abbonamento a Gweb+ consente l'accesso alla versione integrale degli articoli più interessanti del quotidiano oggi in edicola.Il costo è di solo 6 euro al mese Iva inclusa (invece di €8) utilizzando come modalità di pagamento PayPal