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Sicurezza

Felino, sessanta cittadini ai controlli di vicinato

20 marzo 2018, 06:00

E' cronaca quotidiana. I furti in abitazione e negli esercizi commerciali si susseguono a ritmo costante, a tutte le ore del giorno e della notte, con danni materiali rilevanti e mettendo a dura prova chi li subisce. Il cittadino si sente indifeso, e questo fa aumentare il senso di insicurezza e il sospetto nei confronti di qualsiasi «sconosciuto».
Per arginare, almeno in parte, questa emergenza l’Unione Pedemontana Parmense ha coinvolto i propri cittadini nel progetto «Controllo di vicinato», consapevole che l’auto organizzazione tra vicini per controllare l’area intorno alla propria abitazione sia un deterrente per i malintenzionati.
Questa attività viene segnalata con la collocazione di appositi cartelli che hanno lo scopo di comunicare, a chiunque passi, che la sua presenza non resterà inosservata.
Ci sono alcuni accorgimenti che se attuati, possono disincentivare l’attività criminosa: segnalare ai vicini la propria assenza prolungata da casa, in modo che recuperino la posta e magari accendano ogni tanto le luci esterne, affacciarsi spesso per controllare che tutto sia a posto, annotare numeri di targa di auto sospette (anche se il numero di targa è parziale, le forze dell’ordine hanno i mezzi tecnologici per individuare mezzo e proprietario), accendere le luci e affacciarsi se si sentono rumori insoliti come cani che abbaiano con insistenza e allarmi che suonano.
Il controllo di vicinato è attuato da gruppi di cittadini maggiorenni e residenti nel Comune. All’interno del gruppo viene individuato un coordinatore, che ha il compito di raccogliere le istanze e le informazioni pervenute dai cittadini iscritti al progetto e di trasmetterle al responsabili.
Le richieste di adesione vengono vagliate dall’Amministrazione Comunale attraverso il Comandante della Polizia Locale, Responsabile del progetto, che ha anche il compito di riferire al Sindaco ogni informazione utile per migliorare il servizio e di organizzare le azioni dei Coordinatori.
I gruppi di controllo non si sostituiscono mai alle forze dell’ordine, ma collaborano con esse, segnalando comportamenti sospetti o fatti di interesse collettivo. Niente a che vedere con le «ronde volontarie» disciplinate da un apposito Decreto Ministeriale e non previste nel progetto.
«A Felino hanno aderito sessanta cittadini - afferma Franco Drigani, Comandante della Polizia Municipale dell’Unione Pedemontana Parmense - La videosorveglianza, i controlli di vicinato e l’attività di Polizia Municipale e Carabinieri hanno fatto sì che nel 2017, i reati predatori nel territorio, siano calati rispetto agli anni precedenti. Per la videosorveglianza, in particolare, sono state stanziate cifre consistenti. Entro la fine dell’estate avremo il pieno controllo su tutto il territorio dell’ Unione, ventiquattr’ore su ventiquattro».
Per aderire al controllo di vicinato basta compilare il modulo che può essere scaricato dal sito del Comune di Felino e dal sito dell’Unione Pedemontana Parmense, o ritirato presso il Comando di Polizia Municipale in strada Roma.

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