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SALSO

«Un dibattito pubblico sulle terme e il caso del dirigente»

25 marzo 2018, 08:00

Un dibattito pubblico al posto della mozione riguardante l'istituzione di una commissione consiliare di inchiesta sul conferimento ed il rinnovo dell'incarico al dirigente Andrea Saccani, le procedure adottate in merito alla gestione dei contratti relativi al campo da golf e al palazzo dei congressi, oltre l'adesione del Comune al concordato preventivo di Terme di Salsomaggiore e Tabiano spa.

E' stata questa la proposta della maggioranza, rivolta all'opposizione, dopo la bocciatura della mozione presentata dai consiglieri Marco Caselgrandi, Uniti per Salsomaggiore e Tabiano, Franco Bressanin, M5s, e Giordano Chiesa, Cambiare Salsomaggiore. «Ci mettiamo la faccia e non abbiamo paura – ha affermato Andrea Nostalgi del Pd – Non ci sono i tempi tecnici per istituire la commissione, vogliamo confrontarci pubblicamente su questi temi, siamo qui per rispondere su quello che chiedete. Chiediamo dunque di organizzare un incontro pubblico, davanti ai cittadini e se ci saranno responsabilità trarremo le conclusioni. Mi auguro che questa proposta venga formalizzata ed accolta dalla minoranza».

Per Marco Taccagni, sempre del Pd, la richiesta di mozione implica una conoscenza tecnica eccedente il ruolo politico dei consiglieri. «State proponendo un contenitore segreto, non chiudiamoci in una stanza. E' inaccettabile che l'opposizione venga in quest'aula e voglia dare lezioni trasparenza alla maggioranza chiedendo di incontrarci in commissioni secretate. Per quali motivi i consiglieri di minoranza fino ad oggi non hanno presentato nulla su questo tema aspettando l'ultimo consiglio comunale?».

Per il sindaco Filippo Fritelli, che si è detto sereno, non è derivato alcun danno. Nella minoranza, per Francesco Mergoni, presidente del consiglio comunale, lo spirito della mozione va nel senso di verificare se, una volta accertate le irregolarità a seguito dei lavori della precedente commissione consiliare d'inchiesta sui contratti relativi al palazzo dei congressi, al campo da golf ed alle miniere delle terme, sono derivati danni erariali. «La richiesta di commissione va nel senso di individuare se la condotta amministrativa è stata tale da procurare un danno: in questo caso l'offerta che viene data ai cittadini è quella di una sottrazione di loro risorse, perché se quello che viene prodotto viene distratto dallo scopo questo non è un intendimento corretto».

Per Marco Caselgrandi e Franco Bressanin, infine, occorre il rispetto delle competenze.

M.L.

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